America sorella? Vicenza, sit-in il 9 settembre, corteo e dibattito ANPI contro l’Italia–America Friendship Festival

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Sit-in contro Italia-America Friendship Festival
Sit-in contro Italia-America Friendship Festival

America sorella?“: a breve arriverà la risposta a questa domanda che trovate e troverete più volte su queste “pagine” in merito all’Italia-America Friendship Festival contro cui ha preso e prende una posizione dura, oltre all’ANPI Provinciale di Vicenza, gran parte dell’associazionismo e della società pacifista di Vicenza corroborando molte delle posizioni, tra cui quella di chi vi scrive, che ne hanno evidenziato a dir poco l’inopportunità (leggi ad esempio “Vicenza agli americani, Emilio Franzina “bis”: “Dov’è finito il sindaco che avevamo votato? Di che amicizia con gli USA si va cianciando?”).

In continuità con i cammini del 2 luglio e del 6 agosto, quindi, come ci comunica il Coordinamento Cristiani per la Pace, il movimento pacifista vicentino (aderiscano anche Pax Christi, M.I.R. (Movimento di Riconciliazione), Gruppo Presenza Longare, Movimento Nonviolento, Antersass-PFAS.land, Associazione Papa Giovanni XXIII) rilancia con forza la propria contrarietà all’Italia–America Friendship Festival organizzato in città dal 12 al 14 settembre. Martedì 9 settembre si terrà infatti un nuovo Cammino di pace, a pochissimi giorni dall’avvio del Festival, considerato dagli organizzatori non un evento culturale ma una vera e propria celebrazione dei 70 anni di presenza militare statunitense a Vicenza.

Programma sit-in contro il cosiddetto Festival dell'amicizia
Programma sit-in contro il cosiddetto Festival dell’amicizia

La giornata inizierà con un sit-in dalle 15.30 alle 20 alla rotatoria di viale Ferrarin, angolo viale Diaz, con bandiere della pace, manifesti e volantini. Alle 20 il ritrovo sarà al capitello della Madonna di viale Ferrarin per l’avvio del cammino lungo la ciclopista fino alla caserma Del Din, dove verranno deposte bandiere della pace e simboli di nonviolenza davanti all’ingresso della base USA. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Mario Catagini, fondatore della Comunità Giovanni XXIII a Vicenza, sarà aperta anche ad amici con disabilità fisica e trasmessa in diretta streaming.

Il percorso prevede diverse soste di riflessione:

  • sul tema delle “compensazioni” per il Dal Molin mai pienamente discusse con i cittadini;
  • sul sito UNESCO di Vicenza, che i promotori denunciano come “calpestato dalla militarizzazione”;
  • sulla necessità di un Piano di Difesa Civile che includa i rischi NBCR (nucleare, batteriologico, chimico e radioattivo).

Lo slogan che accompagna la mobilitazione è netto: “Non è amicizia. È occupazione”, a sottolineare come, dietro le affermazioni ufficiali, il Festival venga percepito come un’operazione di consenso a sostegno del dispositivo bellico statunitense.

La mobilitazione troverà un ulteriore momento di confronto mercoledì 10 settembre a Villa Lattes, con un dibattito pubblico promosso dall’ANPI provinciale di Vicenza. Relatori ANPI (Danilo Andriollo, Cinzia Bottene, Miriam Gagliardi e Mario Faggionato) e interventi di Marta Passarin, Emilio Franzina, Pino Dato, Giovanni Marangoni e Giancarlo Puggioni metteranno in luce le ragioni della contrarietà dell’associazione partigiana al Festival, ribadendo che Vicenza, città decorata al valor militare per la Resistenza, non può essere ridotta a vetrina della militarizzazione.

Dibattito ANPI contro Italiua-America Friendship Festival
Dibattito ANPI contro Italiua-America Friendship Festival