Cammino di pace diocesano, Vicenza risponde: centinaia di persone in marcia per una pace disarmata

132
Giornata Mondiale per la Pace Giovedì 1 Gennaio 2026, sfilano i vicentini nel Cammino di pace
Giornata Mondiale per la Pace Giovedì 1 Gennaio 2026, sfilano i vicentini

Partecipazione ampia e ordinata al 17° Cammino di pace diocesano di Vicenza: cittadini, associazioni e Chiesa insieme per la Giornata mondiale della pace.

Il 1° gennaio 2026 Vicenza ha vissuto, come annunciato e in occasione della Giornata mondiale per la pace, il 17° Cammino di pace diocesano, promosso dalla Commissione diocesana di Pastorale sociale e del lavoro, Giustizia e pace e Cura del creato. Tutto si è svolto regolarmente secondo il programma comunicato nei giorni scorsi alle istituzioni cittadine e verificato sul campo, con una partecipazione numerosa e composta, stimabile tra le 500 e le 600 persone.

Il Cammino, che quest’anno si è inserito nel solco del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace – “Metti via la spada per una pace disarmata e disarmante” – ha visto la presenza del vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto e di un’ampia rappresentanza del mondo ecclesiale, associativo e civile.

La doppia partenza è stata rispettata: nel primo pomeriggio un gruppo di partecipanti si è ritrovato al Parco della Pace, luogo simbolico per la città, avviandosi lungo il percorso più lungo che ha attraversato via Sant’Antonino, le piscine comunali, viale Ferrarin e viale del Brotton fino alla chiesa dei Carmini. Qui, alle 15, si è formato il corteo principale, che dopo una breve sosta è partito verso il centro storico.

Il cammino si è snodato lungo corso Fogazzaro, corso Palladio e contra’ del Monte, fino a raggiungere la Loggia del Capitaniato, dove si è tenuto un momento di raccoglimento e riflessione. Da lì i partecipanti hanno proseguito verso la Cattedrale, raggiunta intorno alle 16.10, con ingresso dal portone principale.

L’organizzazione ha funzionato senza criticità, grazie anche al supporto dei volontari e alla collaborazione delle istituzioni cittadine. Il clima è stato quello di una manifestazione pacifica, silenziosa e riflessiva, capace di coinvolgere famiglie, giovani, anziani e realtà diverse del territorio.

Il Cammino di pace si conferma così, anche nel 2026, un appuntamento sentito e riconoscibile per la città: non una semplice marcia, ma un gesto pubblico e condiviso che richiama Vicenza al valore della pace come responsabilità concreta, personale e collettiva, all’inizio di un nuovo anno.