
È Massimiliano Ferru, un alpinista di 50 anni originario di Mestre, Venezia la vittima della tragedia avvenuta questa mattina nelle Piccole Dolomiti nel territorio di Recoaro Terme. Secondo quanto ricostruito dal Soccorso Alpino, l’uomo stava rientrando da un’escursione fatta in compagnia di un amico: i due erano saliti con piccozze e ramponi questa mattina presto dal Vaio Diagonale decidendo di rientrare dal Vaio Gabele, che scende da Cima Mesole verso l’Altopiano delle Montagnole. Verso la parte finale del percorso si è verificato il distacco di neve e sassi che ha trascinato Ferru per diverse decine di metri, facendolo sbattere contro le rocce affioranti e provocandogli gravissimi traumi alla testa e all’addome.
L’amico, solo sfiorato dalla slavina e rimasto illeso, lo ha subito raggiunto per soccorrerlo, riuscendo a estrarlo dalla neve e a lanciare l’allarme. I soccorsi sono stati attivati poco dopo le 10 dalla centrale di Vicenza e subito si è mobilitata la squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, supportata dall’elicottero di Treviso Emergenza. Nonostante le forti raffiche di vento che hanno ostacolato le operazioni di soccorso, un tecnico e un medico sono stati calati sul luogo dell’incidente con un verricello di 70 metri, mentre una squadra partita in motoslitta da La Gabiola è salita a piedi per riaccompagnare a valle l’amico.
Purtroppo il medico ha potuto solo constatare il decesso dell’alpinista a causa dei gravissimi traumi riportati. La salma è stata recuperata e affidata ai Carabinieri e alle autorità competenti.




































