
È stato denunciato per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza l’automobilista che ha travolto la 73enne Luciana Tessarolo, poi morta in seguito alle gravi ferite riportate, la notte del 1. gennaio. L’incidente mortale era avvenuto poco dopo la mezzanotte in via Marangoni a Cassola: la donna si trovava vicino al cancello della sua casa, probabilmente per vedere i fuochi d’artificio che salutavano il nuovo anno, in un tratto di strada privo di marciapiede, ed è stata travolta dall’auto condotta da un trentenne di Mussolente. Nell’impatto Luciana Tessarolo è stata sbalzata per alcuni metri, cadendo rovinosamente a terra, mentre la vettura è finita contro la recinzione perimetrale in cemento di un’abitazione più avanti, danneggiandola. Sul posto sono tempestivamente giunti i sanitari del Suem 118 e i Carabinieri di Rosà, che hanno provveduto ai rilievi.
Luciana Tessarolo dopo le prime manovre di rianimazione è stata trasportata all’ospedale di Bassano del Grappa, ove è morta poco dopo, a causa dei molteplici traumi subiti. I Carabinieri hanno sottoposto il conducente veicolo investitore, rimasto illeso, ad accertamento alcolemico mediante apparato etilometro in dotazione alla Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa, appurandone la positività con un tasso pari a 1,32 g/l. Al trentenne misquilese è stata dunque ritirata la patente di guida, mentre il veicolo, fortemente danneggiato, è stato sottoposto a sequestro penale e contestuale fermo amministrativo. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza.
Nota. Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna






























