
«Un doppio intervento che da un lato risponde a un’esigenza reale di parcheggi per chi frequenta un’area naturalistica collinare di pregio come San Zeno, dall’altro risolve una criticità idraulica che da tempo causava disagi ai residenti e agli utenti della strada»: con queste parole l’assessore ai Lavori pubblici di Schio Alessandro Maculan ha commentato la conclusione dei lavori in via Siberia, ultimati in questi giorni.

Uno spazio di sosta sostenibile
Il nuovo parcheggio pubblico era previsto dal Piano degli Interventi soprattutto in considerazione del numero crescente di escursionisti che frequentano la vallata e la chiesetta di San Zeno. L’intervento ha portato alla realizzazione di un parcheggio da 16 posti auto, accompagnato da una zona verde attrezzata collocata tra via Siberia e l’area di sosta, migliorando l’accoglienza e la fruibilità complessiva del sito. Il nuovo parcheggio è stato pensato facendo particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, con corsie in cemento colorato e stalli in blocchetti di calcestruzzo drenanti con riempimento in ghiaino, così da favorire il naturale assorbimento delle acque meteoriche. Inoltre, a tutela del paesaggio, lungo il perimetro del torrente Val Bova, adiacente all’area, è stata ricavata una fascia a verde con una profondità di 10 metri dall’argine.
Stop allagamenti
Durante i lavori per il parcheggio, l’amministrazione comunale di Schio ha programmato anche un intervento per risolvere i continui allagamenti che negli ultimi anni hanno interessato via Siberia in occasione di eventi piovosi intensi. È stato quindi eseguito un potenziamento della tubazione di scarico verso il torrente Val Bova della linea di raccolta delle acque meteoriche provenienti dalle caditoie stradali. L’intervento ha previsto la sostituzione della vecchia tubazione fatiscente con una nuova condotta in calcestruzzo di maggiore diametro, con sbocco sul torrente nel senso di scorrimento delle acque e non più in controcorrente, come avveniva in precedenza, condizione che impediva un corretto deflusso. La nuova uscita è stata completata con una sponda in massi ciclopici, per prevenire fenomeni di erosione.
L’importo complessivo dell’intervento, affidato alla ditta Dalla Riva Antonio srl di Zugliano, è pari a 100.000 euro, di cui circa 61.000 euro per lavori, finanziati interamente con fondi propri del Comune.



































