Freddo e rischio ghiaccio a Vicenza e in Veneto: scattano salature e avvisi ai cittadini

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Freddo sole

Con l’ondata di freddo intenso aumentano i rischi di ghiaccio su strade e marciapiedi. A Vicenza attivo il Piano Neve con spargisale nei punti critici, mentre Viacqua invita a proteggere i contatori dell’acqua per evitare danni.

L’ondata di freddo che sta interessando Vicenza e buona parte del Veneto ha fatto scattare, già nei giorni scorsi, una serie di misure preventive per limitare i rischi legati alla formazione di ghiaccio. In città è entrato in funzione il piano per la sicurezza della rete stradale, con interventi mirati nei tratti più critici e un appello alla prudenza rivolto a tutta la popolazione.

Tra le 22 e l’una della notte scorsa, i mezzi di Amcps, che gestisce per conto del Comune di Vicenza il Piano Neve, hanno effettuato la salatura di cavalcavia, sottopassi e principali rotatorie. Particolare attenzione è stata riservata alle salite più esposte, come quelle di Monte Berico e Santa Libera, e al sottopasso dello Stadio, notoriamente soggetti a gelate notturne.

A seguito di una segnalazione giunta all’Ufficio relazioni con il pubblico, nella mattinata odierna una squadra è intervenuta anche in viale Margherita, provvedendo alla salatura della passerella ciclopedonale in ferro sul fiume Retrone. Le scuole cittadine, viene precisato, dispongono invece di scorte di sale autonome per la messa in sicurezza degli ingressi, fornite a inizio stagione.

«Pur avendo messo in campo tutte le attività previste – spiega l’assessore alla protezione civile Matteo Tosetto – il rischio di gelate resterà presente anche nei prossimi giorni. Raccomandiamo quindi la massima attenzione ad automobilisti, ciclisti e pedoni, in particolare alle persone più anziane, per scongiurare scivolate e cadute potenzialmente pericolose».

Da novembre ad oggi Amcps è intervenuta sei volte, spargendo circa 50 quintali di sale per ogni operazione, per un totale di 300 quintali complessivi, utilizzando due mezzi spargisale. Gli interventi vengono pianificati sulla base delle previsioni meteo e con il supporto di uno specialista, tenendo conto anche dei costi e delle possibili ricadute ambientali e sull’asfalto.

Il calo delle temperature ha effetti anche sugli impianti idrici. Viacqua segnala un aumento delle chiamate al servizio clienti, soprattutto dai comuni dell’area nord, e invita gli utenti a proteggere i contatori con materiali isolanti. In caso di gelo prolungato, si consiglia di far scorrere un filo d’acqua o di svuotare l’impianto nelle abitazioni disabitate, ricordando che la custodia del contatore resta responsabilità del cliente.