Ospedale San Bortolo, Alberto Mazza è il nuovo primario di Medicina Generale

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Ospedale San Bortolo di Vicenza, due buone notizie aggressione Alberto Mazza

Prende servizio oggi, lunedì 12 gennaio 2026 all’ospedale San Bortolo di Vicenza, in qualità di nuovo direttore dell’U.O.C. Medicina Generale, Alberto Mazza, proveniente dall’ULSS 5 Polesana, dove negli ultimi 3 anni ha ricoperto l’incarico di direttore della Medicina Generale.

Padovano, 58 anni, Mazza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova, dove ha ottenuto anche una doppia specializzazione in Medicina Interna (nel 1998) e in Scienza dell’Alimentazione (nel 2008).

L’arrivo del nuovo primario segna una tappa di rilievo nel percorso più ampio già avviato dalla direzione aziendale per il potenziamento degli organici, con particolare riferimento anche alle figure apicali.

Da novembre 2024 sono stati infatti portati a termine i concorsi per 7 diversi primariati che risultavano vacanti al San Bortolo (Neurochirurgia, Cardiologia, Microbiologia, Medicina Nucleare, Fisica Sanitaria, Medicina Interna e Chirurgia Maxillo-Facciale), tutti affidati a figure di alto profilo. Seguiranno quindi i concorsi per i primariati di Oncologia e Ortopedia, che sono già in programma.

Per quanto riguarda i primariati di Chirurgia Generale e Urologia, inoltre, l’iter per la nomina è già in fase avanzata, tanto è vero che le candidature sono già state presentate. È importante sottolineare che, per i posti di primariato vacanti, la Direzione garantisce sempre e comunque la copertura del ruolo con un direttore facente funzione.

“Stiamo ricostruendo una rete di eccellenze mediche solida, capace di dialogare con il territorio e di gestire le complessità del post-pandemia con visione e competenza – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Patrizia Simionato -. Nel

caso specifico l’arrivo del nuovo primario non rappresenta solo il completamento di un tassello fondamentale nell’organico dell’area medica, ma funge da volano per consolidare la sinergia tra ospedale e territorio. L’obiettivo strategico è rafforzare i flussi di comunicazione e collaborazione con la medicina territoriale, garantendo ai cittadini vicentini una continuità assistenziale sempre più efficace tra la fase acuta in ospedale e le cure di prossimità”.