Consiglieri provinciali di Vicenza in Comune pungono Rucco per le dichiarazioni su SVT e TPL in Veneto: “La destra attacca sé stessa”

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Le dichiarazioni di Rucco sull’organizzazione dei trasporti di SVT? Praticamente la destra attacca sé stessa: così i consiglieri provinciali del Gruppo consiliare Vicenza in Comune Mattia Pilan, Marco Guzzonato, Carlo Gecchelin, Massimo Zulian ed Enrico Storti hanno commentato quanto affermato dal vice presidente del Consiglio regionale Francesco Rucco sulle problematiche del trasposto pubblico locale. Parole che, sottolineano i cinque consiglieri, rappresentano un singolare atto di accusa contro le scelte assunte dalla sua stessa parte politica a livello regionale, ancora prima che provinciale.

Il Gruppo consiliare Vicenza in Comune, ricordano i cinque consiglieri, aveva già da tempo denunciato la progressiva riduzione del servizio di trasporto pubblico locale, la concentrazione delle corse scolastiche su cinque giorni e la necessità di aumentare gli investimenti su sicurezza, personale e qualità. È recentissima, a proposito di contrazione del servizio, la notizia dell’adesione alla settimana corta, praticamente obtorto collo, dell’Istituto Boscardin, decisione presa, secondo quanto comunicato dalla Presidente del Consiglio d’Istituto, per la mancanza di corse straordinarie al sabato e per non costringere gli studenti allo spostamento casa scuola con mezzi propri: una scelta che inevitabilmente inciderà sulla didattica e andrà a scapito dello studio e delle attività sportive dei ragazzi.

Sul tema del trasporto pubblico locale era stato più volte richiesto, con interrogazioni e domande di attualità, l’apertura di un tavolo di confronto con sindacati, scuole e SVT, oltre ad un intervento deciso della Regione. “Tutte iniziative sistematicamente respinte – evidenziano ora i consiglieri – o liquidate con sufficienza dal Presidente della Provincia Nardin e dal consigliere delegato ai trasporti Zocca.”

Eppure, fanno notare Pilan, Guzzonato, Gecchelin, Zulian e Storti, oggi Rucco attacca SVT e critica la settimana corta, invocando più sicurezza e un miglioramento del servizio: “Parole che arrivano da chi non solo non è all’opposizione bensì ricopre uno dei ruoli più alti della maggioranza regionale, ed è la Regione – ribadiscono i 5 – la principale responsabile dello stato critico del trasporto pubblico locale in Veneto. Da anni la Regione non investe risorse aggiuntive, non rafforza i servizi e scarica su Province, Comuni, scuole e studenti le conseguenze di scelte politiche sbagliate”. Insomma, senza finanziamenti regionali adeguati, ogni discorso su sicurezza e qualità del servizio rischia di restare pura propaganda. “Per questo – ribadiscono i consiglieri di Vicenza in Comune – stupisce che Rucco continui a parlare come se fosse all’opposizione. A meno che le sue dichiarazioni non siano un messaggio politico indirizzato al Presidente della Provincia Nardin e alla sua stessa maggioranza. In ogni caso – concludono – il quadro è evidente: un corto circuito politico in cui la destra, dopo aver ignorato per mesi le richieste della minoranza, finisce per contestare se stessa.”