
È stato presentato questa mattina alla scuola primaria Rodari, in via Turra a Vicenza, il nuovo ascensore dell’edificio scolastico. Erano presenti per l’amministrazione comunale il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo, l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller, e la dirigente dell’Istituto comprensivo 6 e 7 Margherita Ricciardi.
L’investimento per i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato di 115.000 euro, stanziati con fondi propri comunali legati al Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche). L’intervento ha visto la fornitura e l’installazione di un nuovo ascensore collocato in un apposito vano esterno, adiacente al corpo principale dell’edificio, con portata di 400 chilogrammi, ovvero circa cinque persone.
L’accesso alla piattaforma avviene dall’interno, attraverso un corridoio esistente. Il vano corsa è costituito da una struttura autoportante in acciaio, tamponata con pannelli e superfici vetrate, posata su un’adeguata fondazione in calcestruzzo su micropali.
Sono state inoltre eseguite tutte le opere edili necessarie per l’accesso ai piani, nonché gli interventi di ripristino e finitura delle aree interessate, oltre alle opere impiantistiche funzionali alla realizzazione del nuovo ascensore. L’impianto collega i tre livelli dell’edificio, ovvero piano terra, primo e secondo, assicurando il pieno superamento delle barriere architettoniche e garantendo l’accessibilità a tutti gli utenti.
“La realizzazione di questo nuovo ascensore della scuola Rodari, nel quartiere di San Francesco, rappresenta un intervento molto importante e molto atteso – dichiara il sindaco Possamai -. Questo edificio infatti non è solo una scuola, ma è anche un seggio elettorale: negli anni tante volte è arrivata la richiesta di dotare di un ascensore o di un servoscala questo plesso, perché tanti sono i bambini e le bambine che ne hanno necessità. Tanti sono anche gli elettori, magari anziani o con disabilità, che vengono qui a votare. Abbiamo dunque trovato le risorse, ovvero 115 mila euro, che vengono dal piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Per noi questi sono interventi importantissimi perché la civiltà di una città si misura prima di tutto dall’attenzione nei confronti delle persone con disabilità e con fragilità”.
“Un intervento di assoluto valore – le parole dell’assessore Selmo -, perché rifunzionalizza il plesso della scuola primaria Rodari e della scuola dell’infanzia San Francesco, istituti di riferimento per questo bacino d’utenza. Accanto alla costruzione del nuovo asilo, l’area si appresta così a diventare una vera e propria cittadella degli studi per la fascia 0-11 anni. L’ascensore inaugurato oggi è il primo di tre cantieri dedicati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel corso del 2026, infatti, contiamo di poter completare altre due opere in luoghi dove finora mancavano strutture di questo tipo: il nido Piarda e la scuola secondaria Mafferi. Ulteriori interventi per l’installazione di ascensori sono già in programma da qui alla fine del mandato. Un impegno preciso, di cui siamo orgogliosi”.
“Continua il lavoro dell’amministrazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche – spiega l’assessore Spiller – un impegno concreto, con interventi che si susseguono, volti a dare una piena accessibilità agli spazi pubblici. Le scuole sono uno degli ambiti in cui stiamo intervenendo, per dare accessibilità sia agli studenti che ai lavoratori; oltre a questo ascensore, che inauguriamo oggi, ce n’è uno in corso di realizzazione al nido Piarda e uno, in cui i lavori cominceranno nel 2026, alla secondaria di primo grado Maffei. La Rodari è inoltre sede di tre sezioni elettorali e questo intervento, pertanto, le rende pienamente accessibili a tutti gli elettori”.


































