
OTB Foundation lancia un progetto innovativo dedicato alla fertilità e alla genitorialità, offrendo alle dipendenti del gruppo OTB un accesso agevolato e finanziato ai servizi per la preservazione della capacità riproduttiva.
L’iniziativa, realizzata in partnership con il Gruppo Genera, è stata presentata durante un evento di informazione scientifica rivolto ai lavoratori del gruppo di Renzo Rosso, focalizzato sulla prevenzione e sul “tempo biologico”.
Il cuore del progetto risiede nel sostegno concreto alla libertà di scelta: la fondazione si impegna a finanziare i percorsi di social freezing per le collaboratrici che decideranno di aderirvi. Si tratta di una risposta diretta a un contesto sociale in cui l’età media della prima maternità in Italia è salita a 33,8 anni, mentre la sanità pubblica garantisce tali pratiche solo in presenza di specifiche patologie.
Arianna Alessi, vicepresidente di OTB Foundation, ha sottolineato come l’obiettivo sia garantire che le decisioni sulla maternità siano libere e individuali, contrastando l’infertilità legata all’età e offrendo soluzioni a un’evoluzione lavorativa che spesso porta a posticipare il desiderio di avere figli.
L’intervento si affianca ad altri servizi già attivi nel gruppo, come l’asilo interno e la flessibilità lavorativa, puntando a colmare un vuoto informativo. Secondo il professor Filippo Maria Ubaldi e la professoressa Laura Rienzi, direttori del Gruppo Genera, la consapevolezza tempestiva è infatti la prima forma di prevenzione. Informare le donne sul rapporto tra età biologica e qualità ovocitaria permette di gestire opzioni scientifiche che altrimenti, se intraprese troppo tardi, vedrebbero ridotta la loro efficacia. Con questa iniziativa, OTB Foundation non solo promuove l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro, ma interviene attivamente su una dinamica demografica critica per l’intero Paese.



































