
Sono confermate fino al prossimo bollettino, previsto per lunedì 19 gennaio, le limitazioni per i mezzi più inquinanti previste dalle misure antismog nel territorio comunale di Vicenza: al qualità dell’aria non è migliorata e l’Arpav ha comunicato che in città viene mantenuto il livello di allerta 1 – arancione per il Pm10 scattato nella giornata di ieri. L’allarme arancione scatta in caso di sforamento per 4 giorni consecutivi della concentrazione di 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria, sulla base della verifica effettuata dall’Arpav nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
Le limitazioni riguardano, come noto, il divieto di circolazione in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, tutti i giorni (inclusi festivi infrasettimanali) dalle 8.30 alle 18.30, per: veicoli privati M (M1, M2, M3): benzina gpl/ch4 diesel/benzina Euro 0, 1, 2 e Diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5; veicoli commerciali N (N1, N2, N3): Benzina gpl/ch4 diesel/benzina Euro 0, 1, 2 e Diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5; ciclomotori e motoveicoli (DA L1 a L7e) non catalizzati, immatricolati prima dell’1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/CE e Euro 0, 1.
Nei giorni di allarme smog di livello arancione la temperatura del riscaldamento deve essere ridotta a 18 gradi, con tolleranza di 2 gradi, nelle abitazioni e negli edifici pubblici. In presenza di impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), con prestazioni inferiori alle 3 stelle. È vietato utilizzare impianti inferiori alle 4 stelle nel caso scatti il livello di criticità arancione.
Maggiori informazioni riguardo le disposizioni, in particolare sulle eccezioni ai divieti di circolazione, si possono trovare nella pagina dedicata del sito comunale.



































