
“Non facciamoci riconoscere che siamo i soliti veneti che si perdono per strada le doppie. Mi raccomando. Due elle. Anzi no, tre elle. Abbondandis in abbondandum.” La battuta è immaginaria, ma le tre elle sono reali. La presentazione di Daniel Cappelletti, neo difensore del Vicenza Calcio, avvenuta oggi allo Stadio Menti, è stata all’insegna dell’entusiasmo, da parte dei tifosi biancorossi ma soprattutto da parte del giocatore. Cappelletti, che già si è allenato con la squadra, si è detto contentissimo di tornare all’ombra dei berici e ha ringraziato dell’opportunità il direttore sportivo Giorgio Zamuner e l’allenatore Fabio Gallo. Tutto nei binari di una normalissima presentazione sportiva, insomma, finché il nuovo numero 5 non ha mostrato fiero la nuova casacca con i colori sociali, pronta con il numero e il nome stampigliato. Ebbene, e abbiamo controllato più volte pensando che fosse uno scherzo della luce, il nome che si legge è: “CAPPELLLETTI”. Con tre elle. Non c’è due senza tre in questo caso è stato preso un po’ troppo alla lettera… Ok che siamo in Veneto e dobbiamo stare attenti a non saltare le doppie, ma le triple non esistono e nemmeno se si dice che una è di riserva per eventuali dimenticanze future. E fortuna che non è la taglia: una tripla L farebbe scattare l’accusa di body shaming…




































