
Il problema del proliferare di impianti fotovoltaici nei comuni del Vicentino sarà trattata nel corso di un incontro con gli assessori regionali e le due commissioni consiliari competenti per tema.
Lo ha detto il consigliere regionale Roberto Marcato (Lega – Liga Veneta), e Presidente della Terza Commissione (Politiche forestali e dell’energia), già assessore regionale alle Attività produttive nel corso del precedente governo Zaia.
L’occasione per questa promessa ai sindaci, e dunque al territorio, è stata data da un incontro avvenuto questa mattina a Malo, convocato dal sindaco Moreno Marsetti per discutere del tema del fotovoltaico agricolo.
“Nel comune vicentino ho incontrato numerosi sindaci del territorio e rappresentanti di categoria e da loro ho ascoltato con interesse le preoccupazioni relative al tema del fotovoltaico a terra e dello sviluppo ‘irrazionale’ di questi impianti sul territorio”, ha dichiarato Roberto Marcato.
“L’incontro si è rivelato un momento importante di condivisone e di preoccupazione del futuro del nostro territorio veneto sull’argomento. Mi sono impegnato in prima persona, anche su suggerimento del collega consigliere Antonio Marco Dalla Pozza e collegialmente abbiamo deciso di fare un incontro tra Terza e Seconda Commissione consiliare, assieme agli assessori regionali competenti sulla materia”.
L’obiettivo, prosegue Marcato, è quello di “condividere le indicazioni, le preoccupazioni e i suggerimenti assieme alle richieste che arrivano dal territorio e trovare successivamente eventuali soluzioni. Il tutto affinché il Veneto possa avere una transizione energetica davvero sostenibile, ovvero da una parte si contempli l’esigenza di fare energia rinnovabile da fonti rinnovabili e dall’altra che il tutto avvenga nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità locali“.
La questione del fotovoltaico a terra o agrivoltaico nel Vicentino continua dunque a tenere banco. Marano Vicentino, Rosà, Cartigliano, Bassano del Grappa, Malo, San Vito di Leguzzano e Cornedo sono solo alcuni dei comuni nei quali sono previsti impianti, anche di grosse dimensioni, e ai quali le comunità hanno tentato di opporsi.
I consiglieri regionali del Partito Democratico, Antonio Marco Dalla Pozza e Chiara Luisetto, hanno depositato un’interrogazione alla Giunta Regionale per denunciare l’assedio di grandi impianti che sta colpendo il territorio. La presa di posizione arriva in un momento di massima tensione per la provincia, dove progetti impattanti — come i 73 ettari previsti a Rosà o i 4,5 ettari tra Malo e San Vito di Leguzzano — stanno sollevando le barricate delle comunità e delle amministrazioni.
Giovedì 15 gennaio 2026, una delegazione di primi cittadini vicentini — composta da Moreno Marsetti (Malo), Umberto Poscoliero (San Vito di Leguzzano) e Francesco Lanaro (Cornedo) — è stata ricevuta a Venezia dal capo dipartimento del settore urbanistica della Regione. Durante l’incontro, i sindaci hanno chiesto chiarimenti stringenti sul quadro normativo, cercando strumenti legali efficaci per difendere i terreni agricoli dalle speculazioni e fermare quella che i consiglieri dem definiscono la “finanziarizzazione” delle campagne venete.







































