Vicenza, minaccia i residenti con un machete: il Questore chiude locale in via Quadri

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Controlli notturni della Polizia di Stato (foto archivio)

Il Questore di Vicenza ha disposto la chiusura di un bar-ristorante in via Quadri a seguito di gravi episodi di disordine pubblico. La notifica dell’avvio del procedimento amministrativo è stata consegnata al titolare nella serata di ieri, segnando un nuovo capitolo in una vicenda che ha destato forte allarme sociale nel quartiere.

L’episodio chiave risale allo scorso 4 gennaio, quando alcuni residenti della zona si sono recati presso il locale per lamentarsi del rumore e della musica ad alto volume. Secondo quanto ricostruito, i cittadini sarebbero stati affrontati e allontanati bruscamente dal convivente della titolare, il quale li avrebbe minacciati brandendo un machete.

L’intera scena è stata filmata dalle persone offese e i video sono stati acquisiti agli atti. Dalla Questura spiegano che “l’istruttoria amministrativa è ancora in corso e consentirà al titolare di partecipare al procedimento fornendo un proprio contributo rispetto a quanto documentato”.

Presso lo stesso esercizio, inoltre, risultano diversi recenti interventi della Polizia Locale di Vicenza, sempre sollecitati dalle lamentele dei residenti per l’impatto acustico delle attività.

L’intervento rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio disposta dalla Questura, anche in seguito ai tragici fatti di Crans-Montana in Svizzera, con l’obiettivo di verificare le condizioni di sicurezza strutturale dei pubblici esercizi.

Nel corso di queste operazioni sono state identificate 80 persone, alcune delle quali con precedenti, e monitorati 6 esercizi pubblici. Tra questi, è stato oggetto di verifiche anche un night club della zona ovest di Vicenza, in seguito a una segnalazione anonima che ipotizzava un’attività di spaccio di stupefacenti da parte di alcune ballerine nei confronti dei clienti.

Il controllo nel locale notturno è stato effettuato con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza. Il cane pastore tedesco “Paco” ha ispezionato dipendenti, avventori e ogni area della struttura, compresi i “privé” e il back-stage. L’ispezione ha dato esito negativo, confutando la segnalazione anonima. Sono ora in corso accertamenti per risalire all’autore della falsa denuncia per i relativi seguiti giudiziari.