Magis lancia il nuovo welfare: bonus nascita e congedi per sostenere la genitorialità

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Agsm Aim Magis

Con il nuovo pacchetto di misure per genitorialità e natalità, entrato in vigore dal 1° gennaio 2026, Magis rafforza il proprio impegno a sostegno delle famiglie. Un accordo partecipativo che si inserisce nel Piano industriale 2025-2030 e conferma l’impegno costante del Gruppo nella parità di genere.

Con l’obiettivo di mettere al centro le persone, leva strategica di uno sviluppo industriale sostenibile, dall’inizio di questo anno Magis ha varato un nuovo pacchetto di misure a favore della genitorialità e della natalità, rafforzando il sistema di welfare aziendale, e dando una più profonda attuazione ai principi di inclusioneequilibrio tra vita privata e lavoro e responsabilità sociale. L’iniziativa si inserisce nelle linee del Piano industriale 2025-2030, che individua proprio nelle “persone” uno dei quattro pilastri della creazione di valore (insieme ad “ambiente”, “clienti e territori” e “governance”) e nel percorso intrapreso dal Gruppo per la piena parità di genere.

Con questa intesa, Magis si colloca tra le prime aziende pubbliche del Veneto ad adottare un accordo strutturato e partecipativo a sostegno della genitorialità.

Il pacchetto introduce le seguenti misure:

  • congedi di paternità aggiuntivi: 3 giorni lavorativi retribuiti per nascita, adozione o affidamento, fruibili anche non continuativamente entro 12 mesi dall’evento;
  • congedo parentale integrativo: innalzamento dell’indennità economica a carico azienda del 10% ad integrazione dell’indennità INPS, per la madre o il padre (in alternativa), fino a 6 mesi complessivi;
  • primo giorno di scuola primaria: permesso fino a 2 ore per accompagnare i figli nelle prime 2 ore del proprio profilo orario;
  • facilitazioni logistiche: accesso agevolato ai parcheggi per le collaboratrici in gravidanza;
  • bonus nascita: 500 euro in beni/servizi welfare per ogni singolo evento di nascita, adozione o affido.

Un accordo che nasce dal confronto

L’intesa è il risultato di un percorso di ascolto e confronto tra il Gruppo, rappresentati sindacali e Comitato bilaterale Welfare, Inclusion e Diversity, sviluppato nell’ambito delle attività di analisi dei bisogni della comunità professionale e delle migliori pratiche in materia di conciliazione vita-lavoro.

Un approccio che fa della partecipazione uno strumento stabile di governance e di costruzione delle politiche aziendali.

Persone, parità di genere e governance ESG

L’accordo si colloca pienamente in quanto si prevede nel Piano industriale per le “persone” in tema di diversità, equità e inclusione entro il 2030: oltre alla certificazione di quattro società per la parità di genere, il 46% di presenza femminile in organico, l’azzeramento del gender pay gap e il coinvolgimento dell’80% della popolazione aziendale in programmi di formazione e change management.

“Nel Piano industriale abbiamo indicato che la crescita passa dall’integrazione tra business e sostenibilità, e che le persone sono un asset strategico come le reti, gli impianti e i clienti”, commenta Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis. “Le politiche sulla genitorialità sono una componente concreta della nostra ambizione di sostenibilità e della governance ESG: servono a garantire continuità professionale, parità di opportunità e benessere organizzativo in un Gruppo che punta a crescere in modo stabile e responsabile”.

Da Agsm Aim a Magis

Il nuovo pacchetto di welfare è anche un segnale chiaro della transizione da Agsm Aim a Magis: un modello d’impresa che mette al centro la persona e costruisce il cambiamento come percorso condiviso. Il purpose del GruppoDare al cambiamento il tuo passo, trova una traduzione concreta: non lasciare indietro nessuno quando la vita cambia, ma accompagnare i momenti che contano con scelte responsabili e misurabili.