

Un passo avanti per la nuova viabilità tra Riviera Berica e Vicenza Est, in sinergia tra Provincia e Comune; un progetto che ha tenuto conto dei suggerimenti dei cittadini, delle esigenze della mobilità lenta e della disponibilità finanziaria: così il presidente della Provincia Andrea Nardin ha presentato – sottolineando la soddisfazione di averlo fatto “dopo soli 12 mesi dalla firma dell’accordo tra Provincia e Comune” – il Docfap per il tratto di strada che da San Pietro Intrigogna conduce al casello autostradale, un nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa, a due corsie, con connessione della nuova sede stradale prima del sovrappasso autostradale.

Mentre è in avvio la gara d’appalto per i lavori di realizzazione del nuovo ponte, Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) redatto da Logit Engineering Srl, che si è aggiudicata l’appalto del servizio è dunque stato consegnato a Vi.Abilità Srl, che dovrà realizzare il progetto. A presentarlo, oltre al presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità del Comune di Vicenza Cristiano Spiller, i consiglieri provinciali con delega al ponte di Debba Renzo Marangon e al Bilancio Marco Zocca e il Rup dell’opera Stefano Mottin.
L’assessore Spiller ha spiegato che il Docfap nei prossimi giorni verrà analizzato in Commissione Territorio e successivamente illustrato ai cittadini con una riunione pubblica: “Si tratta infatti documento preliminare – ha aggiunto – e che sarà solo la progettazione a scendere nel dettaglio dell’opera da realizzare, per questo l’apporto di tutti è importante.”
Il consigliere Marangon ha definito questi passaggi degli importanti impulsi per un’opera che “una volta realizzata, sarà strategica per l’intera provincia. Lavoriamo alla prima parte – ha ribadito – alla gara d’appalto per i lavori del ponte di Debba, e contestualmente abbiamo redatto il Docfap della seconda parte. L’impegno è massimo sia da parte della Provincia che del Comune che di Vi.Abilità.”
Un’opera che vale oltre 21 milioni di euro, ha concluso Zocca: “Si sviluppa in buona parte nel territorio del comune di Vicenza, ma prevede il finanziamento provinciale proprio per l’impatto positivo che avrà sul sistema viario dell’est vicentino.”
Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap)

Il Docfap rappresenta la fase preliminare della progettazione che porta alla realizzazione di un’opera, e serve ad esaminare possibili alternative di tracciato valutandole in base a criteri trasportistico-funzionali, urbanistico-pianificatori ed ambientali. Sono state proposte tre diverse soluzioni di tracciato, tutte che prevedono anche percorsi ciclopedonali sicuri per favorire la mobilità dolce: la prima proposta, dal costo stimato di € 9.600.000, suggerisce un nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa con la realizzazione di un nuovo rilevato stradale per l’innesto al sovrappasso autostradale esistente; la seconda, del costo stimato di € 8.500.000, suggerisce ancora un collegamento in affiancamento a Strada Pelosa ma con l’allargamento della sede stradale esistente per il raccordo al sovrappasso autostradale; la terza, del costo stimato di € 7.950.000 propone la riqualificazione integrale di Strada Pelosa sfruttando parte del sedime attuale e allargando la piattaforma stradale su sede esistente.
Le tre soluzioni sono state valutate secondo un approccio multicriteriale, da cui è emerso che l’alternativa 2 può essere individuata come la soluzione progettuale ottimale per lo sviluppo del progetto.

































