Polizia Locale Alto Vicentino: i numeri del 2025 e gli encomi di San Sebastiano

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È stato presentato ieri, 20 gennaio, nel Municipio di Schio, in occasione della festività di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, il rapporto annuale 2025 del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino. Un appuntamento simbolico e istituzionale insieme, che ha fatto da cornice alla restituzione pubblica dei dati e delle attività svolte nel corso dell’anno.

Oltre 23.000 ore di pattugliamenti, quasi 2.000 servizi di pattuglia, 13 mila richieste di intervento, più di 4.312 sanzioni per soste irregolari e 35 patenti di guida ritirate: sono alcuni dei numeri che raccontano un anno intenso di lavoro portato a termine dall’organico composto da 38 unità, restituendo la fotografia di un presidio del territorio capillare e continuo, in un’area vasta e complessa per estensione, caratteristiche demografiche e flussi di traffico.

Il Consorzio, con sede del Comando a Schio, opera in forma associata al servizio di 17 Comuni, coprendo un bacino complessivo di oltre 90 mila abitanti. Un territorio articolato, che comprende realtà molto diverse tra loro, dai piccoli Comuni montani ai centri di maggiore dimensione, e che richiede omogeneità di intervento, coordinamento operativo e una costante razionalizzazione delle risorse. Un modello che nel 2025 ha dimostrato di reggere anche in una fase caratterizzata da vincoli sulle disponibilità di personale, senza rinunciare alla visibilità sul territorio e alla qualità dei servizi.

Nel corso dell’anno sono state impiegate 1.995 pattuglie, per un totale di 23.376 ore di servizi automontati, affiancate da 1.664 ore di servizi appiedati. L’attività è stata organizzata su sette giorni alla settimana, con tre turni giornalieri e un’estensione dell’orario fino alle 2 di notte nei fine settimana, una scelta che ha consentito di rafforzare la presenza nelle fasce orarie più sensibili e di incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

Accanto al presidio del territorio, rilevante anche il lavoro della centrale operativa e del front office, che ha totalizzato oltre 4.000 ore di servizio, confermando un’attività che va ben oltre il controllo su strada e comprende ascolto, gestione delle segnalazioni e supporto diretto ai cittadini.

Uno degli ambiti più impegnativi resta quello della sicurezza stradale. Nel 2025 sono stati rilevati 260 incidenti stradali, di cui 121 con lesioni e 2 mortali, con un’attività di infortunistica svolta in via prevalente dalla Polizia Locale, in linea con gli indirizzi del Ministero dell’Interno. I controlli hanno portato a 16 contestazioni per guida in stato di ebbrezza e 5 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre a denunce per omissione di soccorso e altri reati connessi alla circolazione.

Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, i numeri restituiscono un quadro chiaro delle criticità quotidiane: 4.644 soste irregolari, 899 violazioni per mancata revisione, 168 per assenza di assicurazione, 82 eccessi di velocità, 62 utilizzi del cellulare alla guida, oltre a sanzioni per mancato uso delle cinture, precedenze non rispettate e irregolarità legate ai monopattini. A questi si aggiungono il ritiro di 35 patenti, 87 carte di circolazione, oltre a fermi e sequestri amministrativi e rimozioni di veicoli.

Significativo anche l’impegno negli ambiti della polizia ambientale, con 249 controlli per abbandono di rifiuti, della polizia amministrativa, del controllo anagrafico con oltre 2.400 accertamenti, e della polizia giudiziaria, che ha portato a 160 comunicazioni di notizia di reato, 75 persone denunciate e numerosi atti trasmessi all’Autorità giudiziaria.

Non è mancata l’attenzione ai temi dell’immigrazione, della sicurezza urbana e dell’applicazione di strumenti come il Daspo urbano, recentemente recepito nel regolamento del Comune di Schio, così come l’investimento sulla prevenzione, con oltre 440 ore di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.

“I numeri del 2025 raccontano un lavoro quotidiano fatto di presenza costante sul territorio, organizzazione e prevenzione, portato avanti in un contesto territoriale ampio e complesso – sottolinea il comandante Simone Pellegrinelli, che ha assunto l’incarico proprio nel corso del 2025 –. La forma associata del Consorzio ci consente di ottimizzare le risorse disponibili e di garantire continuità del servizio, mantenendo elevati standard operativi sia sul fronte della sicurezza urbana sia su quello della sicurezza stradale. Un impegno che si traduce non solo in attività di controllo e repressione, ma soprattutto in una presenza visibile e riconoscibile, capace di incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini”.

“La relazione annuale conferma la solidità e l’efficacia del modello consortile, che rappresenta una scelta lungimirante da parte delle amministrazioni aderenti – evidenzia il presidente del Consiglio di Amministrazione, Albino Mosele –. Gestire in forma associata un servizio complesso come quello della Polizia Locale ci consente di poter contare su professionalità specializzate, coordinamento operativo e razionalizzazione dei costi, offrendo ai Comuni un presidio efficiente e omogeneo. I dati del 2025 dimostrano come il Consorzio sia oggi un punto di riferimento credibile e strutturato per il territorio dell’Alto Vicentino”.

“I dati presentati evidenziano il ruolo centrale della Polizia Locale nella tutela della sicurezza e della qualità della vita delle nostre comunità – sottolinea il sindaco di Schio, Cristina Marigo –. Un lavoro che va ben oltre le sanzioni e che si fonda su presenza costante, ascolto e soprattutto prevenzione, elemento decisivo per intercettare i problemi prima che diventino criticità. La presentazione del rapporto nel giorno di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, è anche un’occasione per ringraziare tutte le donne e gli uomini del Corpo e per ribadire quanto la collaborazione tra Comuni sia uno strumento fondamentale per costruire sicurezza e fiducia”.

Nel corso della cerimonia promossa dalla Regione ieri a Treviso, tra i 42 agenti insigniti di encomio, anche due del Comando di Polizia Locale dell’Alto vicentino: si tratta di Andrea Perpignano e Ylenia Callegaro che nell’estate 2024 sono intervenuti – riportando ferite – nell’arresto di un uomo che aveva scatenato il panico tra i cittadini in centro a Schio brandendo un coltello.