Vicenza, fenomeno baby gang a scuola. Naclerio (FdI): “Serve un cambio di passo”

87
centro storico vicenza baby gang zona rossa polizia locale scuola
Nicolò Naclerio, consigliere capogruppo Fratelli d'Italia Vicenza

Il consigliere comunale di Vicenza e capogruppo di Fratelli d’Italia Nicolò Naclerio vuole sapere cosa intende fare l’amministrazione in merito al fenomeno delle baby gang nel mondo della scuola a Vicenza.

Per questo motivo, ha presentato una domanda d’attualità rivolta al sindaco Giacomo Possamai e al presidente del consiglio comunale Massimo Zaramella, chiedendo risposte immediate nel prossimo consiglio comunale su un tema che sta agitando il dibattito pubblico cittadino.

Naclerio chiede nello specifico di conoscere quali iniziative concrete il Comune abbia già attivato o intenda attivare per contrastare il fenomeno della baby gang in ambito scolastico, auspicando chiarimenti su un eventuale rafforzamento della presenza della Polizia Locale negli orari e nelle zone ritenute più critiche.

Il consigliere interroga inoltre la giunta su quali progetti educativi, sportivi e di prevenzione siano stati introdotti per intercettare il disagio giovanile prima che questo sfoci in atti di violenza, chiedendo esplicitamente se l’amministrazione ritenga adeguata la risposta data finora o se non consideri invece necessario un deciso cambio di passo, vista la gravità dei fatti riportati.

La domanda d’attualità presentata dal consigliere, spesso protagonista di interventi sul tema della sicurezza in città, si basa sulla segnalazione di numerosi episodi di aggressioni, minacce e rapine avvenuti tra giovani in prossimità e all’interno degli istituti scolastici. Secondo Naclerio, i dirigenti scolastici e le famiglie hanno espresso una forte preoccupazione per la sicurezza degli studenti, evidenziando un clima di paura che rischia di compromettere la serenità degli istituti.

Tali episodi inciderebbero infatti direttamente sulla vivibilità urbana, sul diritto allo studio e sulla tranquillità delle comunità educative del territorio.