Schio, via Fogazzaro riapre al traffico: al via la seconda fase del piano viabilità

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via Fogazzaro Schio

Via Fogazzaro tornerà a essere percorribile, segnando una svolta attesa e discussa nel piano di riordino della viabilità del centro storico di Schio. Dopo la prima fase sperimentale conclusa a fine 2025, l’amministrazione comunale ha recapitato ai residenti le nuove linee guida per la sperimentazione che prenderà ufficialmente il via il 16 febbraio 2026.

Il nuovo assetto prevede la riapertura di via Fogazzaro con provenienza da Santa Croce nel tratto tra via Martiri della Libertà e via Nievo. Contestualmente verrà invertito il senso di marcia di Largo De Pretto (da via Fogazzaro verso via San Giovanni Bosco), mantenendo il limite di 30 km/h, gli stalli di sosta esistenti e introducendo una corsia ciclabile contromano. Per tutelare l’area, è stato istituito il divieto di transito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.

La decisione scaturisce dal monitoraggio della prima fase (settembre-dicembre 2025) che, pur avendo ridotto l’uso improprio di via Verdi come bypass, ha generato pesanti criticità per i residenti dell’area retro Duomo. Proprio per analizzare questi dati, l’amministrazione ha avviato un percorso partecipativo culminato nell’incontro al Faber Box dello scorso novembre.

Mentre l’inversione di via Verdi è stata prorogata fino al 30 giugno 2026 in attesa dello studio tecnico di Netmobility srl, altre ipotesi come l’inversione di via Don Faccin sono state accantonate perché poco efficaci. Resta invece sullo sfondo l’ipotesi di una ZTL come soluzione definitiva qualora i nuovi correttivi non bastassero.

L’apertura di via Fogazzaro rappresenta un traguardo politico per Fratelli d’Italia, che da tempo sollecitava un accesso funzionale dalla zona ovest. Il capogruppo Alex Cioni ha accolto positivamente la scelta, sottolineando come la viabilità non debba essere una “gara a chi raccoglie più firme” ma una questione di pianificazione organica.

“Accogliamo positivamente la sperimentazione – spiega Alex Cioni – perché va nella direzione indicata dall’inizio del mandato: affrontare l’accesso al centro senza tabù. Non è accettabile che una strada pubblica venga trattata da alcuni residenti come se fosse privata. Se tutti ragionassimo mettendo davanti solo l’interesse individuale, la città non ne uscirebbe mai: non può essere governata sommando egoismi”.

L’assessore alla Mobilità Alessandro Maculan ha ribadito l’importanza di procedere per step: “Lavoriamo per ridurre i flussi di attraversamento non necessari e rendere più efficaci i tragitti. La sperimentazione serve a raccogliere dati reali e arrivare a decisioni condivise e sostenibili”. Un nuovo incontro pubblico è già fissato tra aprile e maggio per valutare insieme ai cittadini i primi effetti della riapertura di via Fogazzaro.