
Durante il Consiglio della Provincia di Vicenza svolto oggi è emerso che non è stata ancora fissata alcuna data per la prossima Conferenza dei Servizi che dovrà dare o meno il via libera al progetto della piattaforma multifunzionale di trattamento rifiuti di Silva nell’ex area Safond Martini di Montecchio Precalcino, in passato già interessata da vicende di inquinamento ambientale.
Filippo Squarcina, dirigente dell’Area Tecnica della Provincia, ha precisato che la ditta ha inviato proprio in questi giorni l’integrazione progettuale richiesta a fine dicembre. La documentazione passerà ora al Comune di Montecchio Precalcino per il parere di merito.
In merito alla richiesta di sospendere l’iter burocratico fintanto che la Regione Veneto completi la perimetrazione delle aree di salvaguardia dei pozzi idropotabili, gli uffici legali della Provincia – è stato chiarito – stanno valutando i riflessi giuridici di un’eventuale pausa. La valutazione legale è considerata necessaria per garantire che ogni decisione sia solidamente motivata e al riparo da futuri contenziosi amministrativi.
In aula era attesa la risposta dell’ente alla domanda di attualità presentata dai consiglieri di minoranza Mattia Pilan, Marco Guzzonato, Enrico Storti, Carlo Gecchelin, Massimo Zulian e Roberto Campagnolo, quest’ultimo subentrato oggi a Diego Zaffari.
Alla seduta era presente una nutrita rappresentanza del comitato “Tuteliamo la Salute” e di diverse realtà a difesa del territorio vicentino che da tempo manifestano la propria opposizione al progetto Silva.


































