
Un’aggressione brutale per il possesso di una pizza da asporto è sfociata in rapina e in arresto nella serata dello scorso 24 gennaio nel centro di Schio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto E. O., cittadino marocchino di 22 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di alcuni passanti che hanno notato una violenta lite in corso. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, già impegnata nel controllo del centro storico, è intervenuta tempestivamente in piazza 4 Novembre, dove ha intercettato e bloccato due uomini che si rincorrevano.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima – un cittadino del Bangladesh – stava rientrando a casa quando è stata avvicinata dal 22enne. Quest’ultimo, con tono aggressivo, ha prima intimato la consegna di una pizza da asporto, per poi strappargliela dalle mani con forza. Non soddisfatto, l’aggressore ha spinto a terra l’uomo colpendolo ripetutamente con dei pugni al volto.
L’azione violenta è stata interrotta solo dall’arrivo dei Carabinieri. Il giovane marocchino, apparso in evidente stato di alterazione, ha opposto una viva resistenza ai militari, rendendo necessario anche l’intervento del personale del consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino per completare il fermo e condurlo in caserma.
La vittima dell’aggressione è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso, dove i medici hanno riscontrato lesioni guaribili in alcuni giorni di prognosi. Dopo le cure, l’uomo ha sporto formale denuncia-querela per l’accaduto.
Al termine degli accertamenti di rito, il 22enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma, a disposizione della Procura berica per l’udienza di convalida dell’arresto.
































