
Riguardano entrambe la città di Vicenza le notizie di cronaca che arrivano dalle forze dell’ordine: un intervento della Polizia per il tentato furto in un ristorante in Viale Verona e l’arresto di due ventenni da parte dei Carabinieri, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Trovato mentre frugava nella cassa di un ristorante, arrestato 28enne marocchino
Alle 4 di stanotte due equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Vicenza sono intervenuti in un ristorante in Viale Verona in città, il cui titolare aveva segnalato la presenza di un intruso che stava rovistando all’interno del registratore di cassa. Arrivati sul sul posto, gli agenti hanno trovato il ristoratore con la moglie e un dipendente del ristorante dentro al locale, assieme all’uomo segnalato. Questi, poi identificato in un marocchino classe ‘97 irregolare sul territorio nazionale, gravato da precedenti penali e di Polizia specifici per reati contro il patrimonio, è stato sottoposto a perquisizione, che ha portato al ritrovamento di 81,76 euro in monete di vario taglio, due sacchetti contenenti due monili in pietra, 2 chiavi vincolate ad un portachiavi, uno smartphone e 2 tablet. Inoltre, gli agenti hanno controllato l’interno del ristorante, riscontrando l’evidente disordine del retro del bancone, dove il cassetto del registratore di cassa era stato completamente svuotato delle monete, e notando la porta a vetri in prossimità della cucina infranta nella parte inferiore, punto da cui il marocchino era entrato (e rompendo il vetro aveva provocato il rumore che ha messo in allarme il titolare del ristorante).
L’uomo è stato dunque accompagnato agli Uffici della Questura per essere sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici da personale di questo UPGSP, che ne confermava l’identità e, in considerazione delle evidenze emerse, è stato tratto in arresto per tentato furto aggravato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito Direttissimo fissato nella mattinata odierna. Tutto il materiale sequestrato è stato riconosciuto e quindi riconsegnato all’avente diritto.
Carabinieri, due arresti a Vicenza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio
Due ventenni sono stati arrestati questa notte dai Carabinieri del Radiomobile di Vicenza, in flagranza di reato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’episodio è avvenuto poco prima di mezzanotte in via Goldoni: durante un ordinario servizio di pattugliamento, i militari hanno notato un’autovettura con a bordo due persone che, alla vista dell’auto di servizio, ha accelerato improvvisamente tentando di dileguarsi: proprio questo ha insospettito i militari, che hanno immediatamente fermato il veicolo.
La perquisizione personale dei due occupanti ha consentito di rinvenire cinque panetti di hashish ciascuno, appena acquistati, abilmente occultati sotto ai vestiti, per un quantitativo complessivo superiore a un chilogrammo di sostanza stupefacente. La successiva perquisizione domiciliare ha inoltre permesso di sequestrare ulteriori 500 grammi circa di marijuana, già suddivisa e pronta per la cessione al dettaglio, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante pari a circa 1.000 euro, ritenuto provento dell’attività illecita. Lo stupefacente – che una volta immesso sul mercato avrebbe fruttato diverse migliaia di euro – è stato sequestrato e i due giovani sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP del Tribunale di Vicenza.
Nota. Si rappresenta che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.







































