Controllo di vicinato a Vicenza: 206 segnalazioni nel 2025 e novità per il 2026

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Il 2026 segna un cambio di passo per il Controllo di vicinato a Vicenza. L’amministrazione comunale ha annunciato l’attivazione di una pagina web dedicata sul sito istituzionale dell’ente, che diventerà il punto di riferimento informativo per volontari e cittadini.

Non solo: durante l’anno verranno promossi incontri territoriali in ogni quartiere per favorire la nascita di nuovi gruppi nelle zone non ancora coperte, con la nomina di un rappresentante unico per ogni Consiglio di quartiere.

Queste novità sono state esposte nei giorni scorsi durante un vertice tenutosi nella sala Rizzi del Comando di polizia locale. Alla riunione hanno partecipato i coordinatori dei 13 gruppi attualmente attivi in città, i loro vice e il sindaco Giacomo Possamai, insieme ai referenti tecnici del Comando.

Durante l’incontro, il commissario Davide Pojanella, referente della polizia locale, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta lo scorso anno. Nel corso del 2025 sono state inoltrate complessivamente 206 segnalazioni. I dati confermano l’efficacia del monitoraggio capillare svolto dai cittadini, che attraverso i gruppi di messaggistica istantanea riescono a intercettare anomalie e situazioni sospette, trasmettendole in tempo reale alle forze dell’ordine.

L’obiettivo per i prossimi mesi è quello di aprire l’iniziativa a tutta la cittadinanza, superando i confini dei singoli gruppi WhatsApp per trasformare il Controllo di vicinato in uno strumento di partecipazione civile pienamente integrato con i Consigli di quartiere.

“Il Controllo di vicinato – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai – è uno strumento prezioso di collaborazione tra cittadini e istituzioni, che contribuisce in modo concreto a rendere il territorio più attento e più sicuro. Grazie all’impegno dei volontari, è possibile intercettare situazioni anomale e segnalarle tempestivamente, rafforzando la prevenzione e il presidio diffuso della città”.

Il primo cittadino ha poi concluso sottolineando la volontà politica di estendere il servizio: “I risultati dimostrano che questa esperienza funziona e merita di essere sviluppata. L’obiettivo è estendere progressivamente l’attività a tutti i quartieri di Vicenza. Un ringraziamento va ai volontari per il tempo dedicato alla comunità e alla polizia locale per il supporto costante”.