
Domani, martedì 10 febbraio 2026, in Consiglio della Regione Veneto, si tiene la discussione della mozione presentata dai consiglieri del Partito Democratico sull’accelerazione dell’approvazione delle aree di salvaguardia, in relazione al caso dell’impianto di trattamento rifiuti che Silva Srl ha in progetto di realizzare a Montecchio Precalcino.
Ricordiamo che la data è stata decisa nel corso della scorsa assise, quando in aula si è registrato il rinvio della discussione stessa, suscitando le critiche dei consiglieri del Pd autori della mozione, e qualche malumore nella galassia di associazioni e istituzioni che sono interessate da vicino alla vicenda.
La mozione dem chiede di attivare nel più breve tempo possibile le procedure per il riconoscimento delle aree di salvaguardia delle captazioni idriche. In merito alla seduta di oggi, il Comitato Tuteliamo la salute, ricorda che, in vista di questo importante appuntamento, desidera richiamare nuovamente l’attenzione su quanto accaduto il 10 ottobre scorso al cinema teatro Busnelli di Dueville.
In quell’occasione, durante il dibattito “Un po’ di sana politica” organizzato dal Comitato in collaborazione con il Comune di Dueville, sei esponenti di altrettanti partiti espressero, a nome delle rispettive forze politiche, una netta contrarietà al progetto di Silva Srl. Si trattava di F. Gonzo (FdI), M. Martini (Lega), G. Tasso (FI), S. Contro (M5S), C. Luisetto (Pd) e R. Masolo (Avs).
L’evento, svoltosi nel pieno della campagna elettorale, vide la partecipazione di oltre centocinquanta persone che accolsero con favore le promesse di contrasto al maxi impianto. Oggi, con due di quei politici approdati stabilmente tra i banchi della Regione, il Comitato estende il suo appello a tutti i 51 consiglieri regionali, chiedendo coerenza rispetto alle posizioni espresse dai partiti davanti ai cittadini.
Il Comitato sottolinea la speranza che l’impegno preso oltre tre mesi fa fosse dettato da una reale consapevolezza e non da meri interessi elettorali. Sebbene alcune forze politiche si siano già attivate con mozioni e interrogazioni, l’attesa degli abitanti e delle associazioni è ora rivolta agli altri rappresentanti, affinché si concretizzi quella comunione d’intenti promessa sul palco.
La questione resta urgente: la Conferenza dei Servizi non si è ancora riunita per la seconda volta dopo la sospensione di dicembre e il parere definitivo sul progetto Silva non è ancora stato emesso. La tutela della salute e della risorsa idrica del territorio rimane il punto centrale di una battaglia che oggi torna a scuotere i palazzi della politica veneta.



































