
Nicole Tassotti, imprenditrice vicentina e CEO di Grafiche Tassotti, è stata eletta all’unanimità Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Veneto per il quadriennio 2026-2030. Già alla guida del Comitato Piccola Impresa di Confindustria Vicenza, succede al bellunese Davide Piol, portando con sé una consolidata esperienza associativa e professionale.
Nata nel 1971, Nicole Tassotti guida l’azienda fondata dal padre Giorgio nel 1957 a Bassano del Grappa, eccellenza nel settore della stampa di pregio e della carta decorativa. Con una formazione in Design e Comunicazione, ha saputo coniugare la tradizione artigianale con l’innovazione e la sostenibilità, ricoprendo negli anni ruoli di vertice anche in Assografici e a livello nazionale in Confindustria.
Il programma della neopresidente mette al centro la necessità di fare massa critica per affrontare un mercato globale sempre più complesso. Gli obiettivi del mandato spaziano dalla rappresentanza unitaria a livello europeo alla crescita dimensionale attraverso reti d’impresa e filiere strutturate.
Particolare attenzione viene rivolta alla transizione tecnologica, con l’impegno di rendere l’intelligenza artificiale un’infrastruttura accessibile alle PMI, e alla sostenibilità, intesa non solo come valore ambientale ma anche come solidità economica. Sul fronte del capitale umano, Tassotti punta a rafforzare il legame con scuole, ITS e università, valorizzando il ruolo delle imprese come laboratori di competenze.
Tra i punti cardine della presidenza figurano anche la gestione del passaggio generazionale, da intendere come tema strategico territoriale che può includere soluzioni manageriali o aggregazioni, e il rilancio della cultura finanziaria. L’obiettivo è trasformare la finanza in un’alleata per lo sviluppo, rendendo accessibili strumenti per fusioni, acquisizioni e ingresso di nuovi soci.
Infine, un forte accento è posto sulla leadership femminile e sulla diversità, considerate elementi essenziali per rafforzare la solidità organizzativa e rendere il sistema produttivo veneto più moderno e competitivo.
“Il Veneto industriale si trova oggi di fronte a un rallentamento silenzioso che ci sta facendo perdere terreno rispetto ai competitor europei”, ha affermato Nicole Tassotti. “Abbiamo imprese con ordini e prospettive, ma che non trovano personale: più di un terzo delle figure tecniche richieste resta irreperibile mentre i giovani lasciano la nostra regione”.
Per rispondere a questo scenario, la neopresidente propone un metodo basato sulla contaminazione e sul confronto diretto: “Organizzeremo consigli regionali itineranti nelle imprese e dialogheremo costantemente con università e sistema finanziario. La Piccola Industria veneta deve uscire dai contesti abituali per trasformare le esperienze locali in patrimonio comune. Solo così saremo ascoltati con autorevolezza a livello nazionale”.

































