Vicenza, l’Olimipichetto piace: già quasi 40 mila visitatori. Annunciata proroga

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Prosegue a Vicenza con un ottimo riscontro da parte del pubblico la mostra “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore”, che per la prima volta ha svelato la scenografia che imita il Teatro Olimpico, riprodotto a dimensioni di poco inferiori all’originale.

Ideato da Guido Salvini per portare l’Edipo re – spettacolo inaugurale del teatro di Andrea Palladio nel 1585 –Olimpichetto ha iniziato il suo tour mondiale nel 1948.

Per dare la possibilità a vicentini e turisti di apprezzare ancora questa struttura, ultima opera di Palladio, montata all’interno della Basilica Palladiana, sua prima realizzazione in città, e di conoscerne la storia grazie a testimonianze e materiali d’archivio tra documenti e video, il Comune di Vicenza ha deciso di prorogare la mostra per un’ulteriore settimana, fino all’1 marzo 2026.

Nel frattempo proseguono gli eventi nel palco di Olimpichetto tra incontri, concerti ed eventi musicali. Uno spettacolo di danza della Fondazione Egri sarà dedicato ai 100 anni della prima ballerina di Olimpichetto, Susanna Egri.

Dal palco di Olimpichetto l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin ha manifestato l’entusiasmo per il buon andamento dell’esposizione: «Quasi 40 mila persone hanno visitato Olimpichetto, un successo che conferma la bontà del progetto. Abbiamo deciso di mantenere l’allestimento fino all’1 marzo visto l’interesse da parte dei vicentini e dei turisti da Italia e dall’estero. Tra pochi giorni, il 18 febbraio, inoltre, festeggeremo una ricorrenza speciale: i 100 anni della ballerina Susanna Egri, memoria storica dell’eccezionale operazione che ha coinvolto Olimpichetto e ha fatto conoscere Vicenza in tutto il mondo. Per l’occasione il 22 febbraio Fondazione Egri porterà in città uno spettacolo di danza durante il quale gli spettatori potranno apprezzare l’illuminazione molto simile a quella del Teatro Olimpico nel ‘500 attraverso il “lumeolimpico”, una lampada ad olio, alimentata con una cera non infiammabile e dotata di un sistema di spegnimento, ideata da Mario Nanni con la collaborazione di Gemmo. Analoga straordinaria opportunità avrà chi parteciperà all’incontro del 24 febbraio con l’infuencer Edoardo Prati».

«Proseguirà anche il ciclo di eventi – ha precisato Fantin -, molti dei quali ad ingresso gratuito, con nuove date: i temi trattati negli incontri, i concerti e gli spettacoli sono particolarmente graditi, tanto che quasi tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito».

Dall’inaugurazione del 19 dicembre all’8 febbraio sono stati oltre 38.028 i visitatori di Olimpichetto, di cui 3.198 hanno partecipato agli eventi; nel fine settimana (da venerdì a domenica) sono entrate in basilica 2.965 persone, di cui 1.549 nella giornata di domenica 8 febbraio. Dei 34.830 visitatori della mostra il 66,34% (23.107) sono residenti in città e provincia, 33,66% (11.272) provengono da fuori provincia: il 70% sono italiani e provengono per la maggior parte da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna; dall’estero le presenze sono soprattutto da Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna.

Fantin ha poi proseguito: «Ringrazio docenti e allievi di Engim – Professioni del Restauro, che – nell’ambito della formazione del “tecnico del restauro di beni culturali” – che per 1500 ore si sono occupati dell’intervento di pulitura, consolidamento e reintegrazione cromatica del manufatto, concordato con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza».

Per un mese circa una dozzina di allievi, guidati dalle docenti Alessandra Sella, Umberta Trevelin e Tecla Nicosia, hanno lavorato su strutture lignee, tele, cartapesta e polistirolo segnati dall’uso e dall’abbandono: polvere, cadute di colore, tele lacerate, attacchi biologici. L’intervento, rigorosamente documentato, è diventato un vero cantiere-scuola, occasione di confronto sui temi complessi del restauro delle opere polimateriche e, al tempo stesso, un’esperienza corale che ha unito generazioni e saperi.

In mostra si può vedere il video che narra l’intervento che ha consentito di riallestire Olimpichetto.

«I ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza unica che ha generato entusiasmo negli allievi e nei docenti coinvolti – ha spiegato Barbara D’Incau, responsabile della scuola di Engim Veneto Laboratorio Professioni del Restauro– tanto da spingerci ad organizzare degli incontri con i Licei artistici della città, qui in Olimpichetto. Oggi abbiamo accolto un centinaio di studenti del Boscardin. Abbiamo trasmesso ai ragazzi che oggi si può ancora vivere di una passione, spiegando cosa significa fare restauro e il ruolo di tutte le figure professionali che hanno lavorato per dar vita ad Olimpichetto».

L’assessore Fantin ha poi ricordato l’attività dell’Università Iuav di Venezia: «Fondamentale è anche la collaborazione con Iuav di Venezia: lunedì 9 febbraio la Basilica Palladiana ha accolto un gruppo di studenti in occasione dell’attività di rilievo dell’Olimpichetto. Il team di ricerca Iuav, coordinato dalla prof.ssa Emanuela Sorbo e in collaborazione con il Laboratorio di Geomatica, è impegnato in un lavoro di analisi, rilievo e catalogazione che permette di approfondire il dialogo tra la replica dell’Olimpichetto e l’originale custodito nel Teatro Olimpico. Un percorso di studio che unisce rigore scientifico e attenzione alla memoria materiale, restituendo valore a un patrimonio condiviso».

L’iniziativa rientra nel progetto di ricerca “L’Originale Condiviso: l’Olimpichetto. Valutare la replica: modelli e analisi tra memoria materiale e cultura collettiva”, finanziato dal Comune di Vicenza in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, a testimonianza dell’impegno della città nella tutela, nello studio e nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Domenica 22 febbraio, alle 18.30 è in programma un evento speciale, in occasione dei 100 anni di Susanna Egri, prima Ballerina di Olimpichetto nel 1948. Lo spettacolo di danza “Susanna Egri: il centenario” con la compagnia EgriBiancoDanza prevede due performance: Istantanee (1953) di Susanna Egri e Promised Land (2025) di Raphael Bianco. Produzione Fondazione Egri. Evento realizzato con il contributo di Asa Studio Albanese, con il sostegno di MiC, Regione Piemonte, Fondazione CRT. Ingresso con biglietto a 8 euro. Prenotazioni nel sito tcvi.it al link: https://biglietteria.tcvi.it/selection/event/date?productId=10228668384210

Eventi in Olimpichetto

Venerdì 13 febbraio alle 18.30 andrà in scena “Il Custode”, spettacolo in lingua inglese preceduto da un racconto dedicato a Olimpichetto. Testo, interpretazione, regia: Edoardo Billato. Dramaturg versione inglese: Beatrice A. Cariolato. Nell’oscurità di un teatro vuoto, una figura passeggia sul palco; è Ottavio, custode del luogo, che nel tempo libero studia, osserva e borbotta. Tra le riflessioni che scorrono senza sosta, l’uomo parla con un compagno invisibile: Andrea Palladio.

In un “dialogo” commovente, ironico e sorprendente, Ottavio inizia a raccontare le gesta del famoso architetto e, allo stesso tempo, la storia antichissima di una città piccola ma elegante.

Un monologo affascinante, che porta il pubblico sulle tracce del celeberrimo architetto, attraverso lo sguardo di uno dei suoi più grandi ammiratori, studiosi ed eredi, quell’Ottavio Bertotti Scamozzi che dedicò tutta la vita allo studio e alla catalogazione delle opere del Palladio.

Il monologo ha debuttato a settembre 2025, al Teatro Olimpico di Vicenza ed è disponibile in lingua italiana ed inglese.

Evento gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni al link https://www.ticketlandia.com/m/event/il-custode

“L’Olimpico, Edipo e la ricerca della verità nell’era digitale” è il progetto di Concetto Armonico – Festival Vicenza in Lirica, che si terrà sabato 14 febbraio alle 18.30, con Marco Cavalli, Stefania Carlesso, Pino Costalunga e con la classe di Canto Rinascimentale del Conservatorio “A . Pedrollo” di Vicenza diretta dal Maestro Stefano Lorenzetti. Le musiche sono tratte da Edipo Tiranno di A. Gabrieli. Evento gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione tramite email a: biglietteria@concettoarmonico.it Info: tel. 349 6209712

Domenica 15 febbraio sono previste due esecuzioni del concerto “Teatro degli affetti e delle maschere: il Combattimento di Tancredi e Clorinda”, alle 18.30 e alle 19.30, con musiche di C. Monteverdi e B. Marini eseguite dall’Ensemble Il Teatro Armonico e da Li Scolari Sonatori. È organizzato dal’Associazione Mousikè – Il Teatro Armonico APS,con la direzione artistica di Margherita Dalla Vecchia. Monteverdi compone nel Carnevale del 1624 uno dei suoi massimi capolavori. Sui versi sublimi di Torquato Tasso trova tutti gli affetti da tradurre ed esaltare con la musica, una sorta di dizionario vocale e strumentale per un’opera in miniatura di soli 22’, una pagina straordinaria dove le passioni raccontate – guerra, amore e morte, nella cornice ideale di Olimpichetto – lasciano stupefatto ed emozionato l’ascoltatore. Ingresso con biglietto a 8 euro. Prenotazioni nel sito tcvi.it al link https://biglietteria.tcvi.it/selection/event/date?productId=10228666426529
Info: associazione.mousike@alice.it tel. 320 1424747

Il ciclo “Il Teatro Olimpico fuori di sé”, progetto ideato e coordinato dall’Accademia Olimpica di Vicenza su richiesta del Comune di Vicenza, curato da Roberto Cuppone, si conclude con una anteprima nazionale di danza. Sabato 21 febbraio alle 18.30, dedicato a “Il Giorno del Pastore”, lo spettacolo sarà preceduto dall’incontro “Re-inventare l’Olimpico” Mauro Zocchetta conversa con Roberto Cuppone, Accademici Olimpici. I mille modi in cui l’Olimpico è stato frequentato, ripensato, negato dai più geniali allestimenti dal Novecento a oggi dimostrano la necessità, per qualsiasi spettacolo vi si collochi, di ingaggiare con lo spazio un rapporto ogni volta unico e irripetibile: Mauro Zocchetta, scenografo e curatore di infiniti allestimenti palladiani, è forse la persona che storicamente ha avuto più spesso e più profondamente occasione di misurarsi con questa sfida.

Seguirà lo spettacolo, in anteprima nazionale, “Paysage après la bataille”, con le coreografie di Luciano Padovani per la Compagnia Naturalis Labor. Danzeranno Marco Bissoli, Matteo Esposito, Roberta Piazza, Jessica D’Angelo, Andrea Rizzo (costumi Chiara Defant, luci Thomas Heuger).

Non c’è silenzio più assordante di quello che segue una battaglia. Quando l’ultima tromba tace, quando l’ultimo grido si perde nel vento… resta solo questo vuoto. E tu ci cammini dentro, piano, come per non svegliare i morti. I feriti chiamano. Alcuni piano, come se si vergognassero di disturbare. Altri urlano… urla che ti entrano nel petto e scavano, scavano senza pietà. Tendi la mano, li sollevi, li porti via… Luciano Padovani, esperto dell’Olimpico (per il quale ha già creato quattro coreografie: Ciel de fer, Passione, Laudabilis, Enrico V), propone qui in anteprima nazionale la sua nuova creazione 2026 ispirata liberamente alla pittura fiamminga.

Evento gratuito con posti esauriti (prenotazioni al link https://www.ticketlandia.com/m/event/pastore)

Martedì 24 febbraio alle 18.30 Edoardo Prati propone “Cantami d’amore”. Sulla scia del successo della scorsa stagione, “Cantami d’amore” torna ora in scena per il secondo anno di tour, confermando la forza di un progetto che parla a pubblici diversi con autenticità e freschezza. “Cantami d’amore” è il primo spettacolo di Edoardo Prati, classe 2004, studente che traduce la vita attraverso la sua passione: i grandi classici della letteratura.

Dopo aver conquistato tutte le generazioni sui social, Edoardo porta sul palcoscenico la naturalezza del suo racconto e intraprende un viaggio nella letteratura e nella musica, attraverso le parole che i grandi poeti hanno scelto nel tempo per cantare d’amore.

Lo spettacolo mescola in maniera unica e delicata la visione delle cose di Edoardo alle pagine più belle della letteratura classica e della musica da Torquato Tasso a Franco Battiato. Scritto da Edoardo Prati, Manuela Mazzocchi e Enrico Zaccheo, con la regia di Enrico Zaccheo. Produzione Savà Produzioni Creative e Il Contato del Canavese. Distribuzione Savà Produzioni Creative.

Evento gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni al link https://www.ticketlandia.com/m/eventSubList/civici-vicenza/3760

Mercoledì 25 febbraio alle 15 è in programma una visita guidata con Maria Elisa Avagnina, storica dell’arte e vice presidente dell’Accademia Olimpica dal titolo “Lo splendore dei costumi: abiti cinquescenteschi per una tragedia classica”. Sarà presente anche Paola Girardi, curatrice degli interventi di manutenzione sartoriale. Evento gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni al link https://www.ticketlandia.com/m/eventSubList/civici-vicenza/3760

Domenica 15 febbraio è in programma una visita guidata con il curatore della mostra Ivan Stefanutti. Sarà disponibile il servizio di interpretariato Lis (Lingua dei Segni Italiana). I posti prenotabili al link https://www.ticketlandia.com/m/event/visiteguidate sono esauriti.

Proseguono le visite guidate per visitatori individuali a data fissa, a cura delle guide turistiche autorizzate e del Consorzio Vicenza è: prossimi appuntamenti il 14, 22 28 febbraio e l’1 marzo alle 15. Un eventuale secondo turno sarà fissato alle 16 in caso di richiesta, con inserimento in lista d’attesa (la visita verrà attivata con un minimo di 10 persone).

La visita durerà al massimo 45 minuti e illustrerà la storia e le vicende di Olimpichetto. Il costo è di 8 euro a persona. È prevista la gratuità per i minori di 12 anni, per le persone con disabilità e relativo accompagnatore. Il costo non include il biglietto d’ingresso alla Basilica Palladiana, che si può acquistare in biglietteria (per i residenti in città e provincia di Vicenza l’ingresso è gratuito).

Per partecipare sarà sufficiente inviare una richiesta di iscrizione compilando il modulo al link https://www.vicenzae.org/it/visite-guidate-olimpichettooppure verificare la disponibilità scrivendo a iat@comune.vicenza.it o chiamando il numero 0444 320854.

Le prossime visite e i laboratori per famiglie “Il teatro in tasca: mettiamoci all’opera!” sono in programma il 15 febbraio alle 15 e il 21 febbraio alle 10.30: per bambini, dai 5 agli 11 anni, partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria (info@scatolacultura.it). I prossimi appuntamenti con le attività educative, ideate dal Palladio Museum, organizzate e coordinate da Scatola Cultura.

Le visite dureranno 90 minuti e prevedono accanto alla visita dell’Olimpichetto e della mostra, un laboratorio che si svolgerà nell’aula polifunzionale della Basilica Palladiana dove ogni bambino realizzerà il suo modellino di Olimpichetto. Gli appuntamenti sono gratuiti per un massimo di 25 bambini. Non è incluso il biglietto d’ingresso alla Basilica Palladiana, che si può acquistare in biglietteria (per i residenti in città e provincia di Vicenza l’ingresso è gratuito).

Organizzatori

L’originale progetto espositivo è ideato e promosso dal Comune di Vicenza con la co-organizzazione di Intesa Sanpaolo ed è curato da Musei Civici Vicenza, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio.

Con la collaborazione della Camera di Commercio di Vicenza Sponsor: Confindustria Vicenza, Gemmo, LD72, Poste Italiane. Sponsor tecnico: Edilnoleggi Valente. Si ringraziano: Accademia Olimpica, Telwin SpA. Si ringraziano per il contributo Art Bonus: Amer Group, Ceral Docks, RM Hoplding srl, Serenissima Ristorazione.

Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore, Salone della Basilica Palladiana, Vicenza: 20 dicembre 2025 – 1 marzo 2026. Ingressogratuito per i residenti a Vicenza e provincia compreso nel biglietto del monumento per i non residenti: intero € 6; ridotto € 4.

Orari: martedì–domenica, ore 10.00–18.00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura). Contatti: www.mostreinbasilica.it; Facebook e Instagram Mostre in Basilica. Infopoint Basilica Palladiana 0444222855