Vicenza-Schio, solo Cunegato (Avs) appoggia la mozione di Dalla Pozza e Luisetto (Pd): “Gli altri consiglieri vicentini sono distratti?”

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Linea ferroviaria (foto d'archivio) Vicenza-Schio elettrificazione Vicenza Schio
Linea ferroviaria (foto d'archivio)

Linea ferroviaria Vicenza-Schio, serve l’impegno della Regione Veneto: lo ribadiscono i consiglieri regionali vicentini del Partito Democratico Antonio Marco Dalla Pozza e Chiara Luisetto, che hanno raccolto l’appello della Camera di Commercio per chiedere che nel prossimo contratto di programma tra MIT e RFI venga inserito un piano di ammodernamento radicale della tratta Vicenza-Schio. I due consiglieri puntano ad una linea ispirata alla formula “30-30-30”: “Vogliamo – spiegano – una ferrovia che permetta di percorrere i 30 chilometri della tratta in 30 minuti, con una frequenza di un treno ogni 30 minuti. Per raggiungere questo traguardo servono interventi strutturali non più rimandabili: l’elettrificazione completa della linea, stazioni più moderne e accoglienti e il superamento dei passaggi a livello attraverso una progettualità specifica”.

Una proposta che nelle intenzioni dei due esponenti dem dovrebbe essere condivisa con tutte le altre forze politiche, ma finora l’unica risposta è arrivata da Cunegato (AVS): “Nonostante questo, intendiamo procedere convinti della bontà del progetto, con la speranza che, quando il documento arriverà in discussione in Consiglio regionale, possa trovare l’accoglimento unanime di tutti i consiglieri, in particolare di quelli eletti nella provincia di Vicenza”. Anche perché, ricordano Dalla Pozza e Luisetto, il rilancio della Vicenza-Schio non migliorerebbe solo i trasporti ma sarebbe un volano per l’economia e la qualità di vita di molti cittadini: “La Regione – concludono – deve assumersi la responsabilità di guidare questo cambiamento, passando dalle parole ai fatti nel nuovo accordo con RFI.”

Cunegato: “Speriamo sia stata solo distrazione”

Mi auguro che i consiglieri del centrodestra fossero solo distratti: il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Carlo Cunegato commenta con una mezza battuta il fatto di essere stato l’unico consigliere vicentino a sottoscrivere la mozione sul potenziamento della Vicenza–Schio proposta dai Dalla Pozza e Luisetto: “Sarebbe gravissimo – aggiunge – se non volessero sostenere un appello che nasce dal territorio, dalle imprese, dagli studenti, dai pendolari e, non ultima, dalla Camera di Commercio. Non vorremmo che, ancora una volta, l’Alto Vicentino venisse penalizzato da logiche di campanile”. Cunegato allude alla possibilità, che definisce inspiegabile e ingiusta, che le risorse vengano dirottata verso linee molto meno utilizzate, come la Verona-Rovigo che ha un terzo dei passeggeri. Per questo ribadisce l’appello lanciato la settimana scorsa: “Nonostante tutto continuo ostinatamente a pensare che almeno i consiglieri regionali vicentini possano e debbano fare squadra per la Vicenza-Schio”.