
Stefano Dal Pra Caputo, consigliere comunale di Vicenza del Partito Democratico, ha presentato una interrogazione in merito alla scarsa conoscenza della linea ferroviaria veloce tra il capoluogo e Bassano del Grappa.
Nonostante la linea ferroviaria Vicenza–Bassano disponga di un Servizio Regionale Veloce che collega direttamente le due città senza cambi e con un tempo di percorrenza di circa 37 minuti, il servizio sembra essere ancora poco noto alla cittadinanza. “Probabilmente pochi lo sanno – sottolinea il consigliere – nonostante si tratti di un servizio attivo dal 2021 e di grande valore per il territorio”.
Il collegamento Regionale Veloce è stato introdotto proprio durante il periodo pandemico, “una fase – aggiunge Dal Pra Caputo – in cui la comunicazione e la promozione dei servizi pubblici erano inevitabilmente in secondo piano. Oggi però non basta che il servizio sia attivo: va reso visibile, riconoscibile e accessibile a un numero sempre maggiore di cittadine e cittadini”.
Secondo l’esponente dem, Regione Veneto e Trenitalia dovrebbero ora accompagnare l’investimento infrastrutturale con una campagna di comunicazione strutturata, capace di presentare il treno come una reale alternativa all’uso dell’auto privata. Un servizio che riduce i tempi di spostamento e migliora la qualità della mobilità quotidiana non può restare confinato a una nicchia di utenti già informati.
Con l’interrogazione presentata in Consiglio Comunale, Dal Pra Caputo punta a conoscere i dati reali di utilizzo del servizio e a sollecitare azioni concrete per incentivarne la promozione. Il collegamento rappresenta infatti uno strumento di supporto fondamentale per Pendolari e Studenti, lavoratori e giovani che ogni giorno si spostano tra i due poli per motivi di studio o professionali e per il Turismo: rafforzando la collaborazione tra Vicenza e Bassano del Grappa, città che condividono un importante patrimonio culturale e flussi di visitatori.
“Un buon servizio pubblico funziona davvero solo se viene conosciuto e utilizzato”, conclude il consigliere. L’appello è dunque rivolto a istituzioni e gestori affinché lavorino insieme sulla comunicazione per far sì che questo collegamento diventi una scelta concreta e quotidiana per chi vive e attraversa il territorio berico.





































