
“Le affermazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sono gravi e irresponsabili”, ha detto il senatore vicentino di Forza Italia Pierantonio Zanettin commentando le esternazioni rese dal procuratore capo di Napoli circa gli schieramenti sui due fronti del referendum sulla giustizia.
“Mi chiedo – ha proseguito Zanettin – come possa un magistrato della Repubblica utilizzare toni e argomenti che nulla hanno a che vedere con il necessario equilibrio e la misura che il suo ruolo impone. Certamente non è questo il modo di fare, direttamente o indirettamente, campagna elettorale.
Colpisce, inoltre, che parole di questo tenore arrivino proprio nel giorno in cui al Senato abbiamo celebrato, con un convegno, la figura di Rosario Livatino: un magistrato modesto, integerrimo, riservato, che ha servito lo Stato in silenzio, con rigore e senso del dovere, fino al sacrificio della vita.
Il contrasto è evidente. Da una parte l’esempio di un servitore dello Stato che non ha mai cercato visibilità né protagonismo; dall’altra toni sopra le righe che non rendono onore alla magistratura.
Il rispetto delle istituzioni passa anche dal rispetto dei ruoli e dalla sobrietà delle parole. È un principio che vale per tutti, a maggior ragione per chi indossa la toga”, ha concluso il senatore.




































