
Caso Silva, in attesa della Conferenza dei Servizi annunciata dalla Provincia di Vicenza, che il 13 marzo prossimo si dovrà esprimere sull’autorizzazione all’impianto per il trattamento dei rifiuti speciali a Montecchio Precalcino, è arrivato un freno dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. L’Ente infatti ha sospeso i procedimenti autorizzativi che potrebbero interferire con le aree di salvaguardia delle opere di captazione destinate al consumo umano nei Comuni di Dueville e Villaverla. Tra questi rientra, appunto, anche il procedimento relativo all’impianto SILVA.
La comunicazione ufficiale, firmata dal Segretario Generale dell’Autorità di bacino Marina Colizzi, è arrivata in riscontro alla richiesta di valutazione avanzata dalla Regione del Veneto nell’ambito dei procedimenti in corso presso la Provincia di Vicenza. L’Autorità, preso atto dell’istruttoria per l’approvazione della perimetrazione delle aree di salvaguardia proposta dal Consiglio di Bacino Bacchiglione, ha ritenuto necessario che le amministrazioni interessate sospendano ogni procedimento volto al rilascio di titoli abilitativi e alle valutazioni ambientali per interventi con potenziali interferenze sui corpi idrici coinvolti.

L’assessore regionale all’ambiente Elisa Venturini ha evidenziato come questa decisione testimoni che la questione Silva è stata seguita sempre con attenzione dalla Giunta: “Abbiamo seguito l’iter fin dall’inizio di questa procedura – ha dichiarato – e abbiamo ritenuto necessario coinvolgere l’Autorità di Bacino per acquisire il loro parere. Abbiamo quindi seguito in maniera corretta e puntuale tutta la procedura prevista”.




































