
(Adnkronos) –
Fratelli d'Italia e il Pd divisi da meno di 5 punti, centrodestra e centrosinistra quasi in parità. E' il quadro che il sondaggio Emg delinea in caso di elezioni oggi sulla base delle intenzioni di voto. Il rilevamento dell'osservatorio fa riferimento ad un'ipotetica affluenza del 58%. Fratelli d'Italia, primo partito, otterrebbe il 26,9% di voti mentre il Partito democratico arriverebbe al 22,2%. Nel centrodestra attuale, Forza Italia vale il 9%, Lega arriva al 7,8% e Noi moderati all'1,3%. Nel campo largo, alle spalle del Pd, ecco il Movimento 5 Stelle al 12,1%, Alleanza verdi sinistra al 6,1%, Italia viva al 2,4% e +Europa all'1,6%. Nel contesto attuale, secondo il sondaggio Emg, diventano fondamentali i 'battitori liberi. Azione guidata dal Carlo Calenda è al 3%, il Partito liberal democratico all'1,8%. Democrazia Sovrana e Popolare vale l'1,6%. Spicca il ruolo potenzialmente importante di Futuro Nazionale, il partito creato da Roberto Vannacci dopo l'addio alla Lega: FN è accreditato del 2,9%, con voti tolti per l'1,1% a Fratelli d'Italia, per lo 0,7% alla Lega, per lo 0,1% a Forza Italia per lo 0,5% a altri partiti. Un ulteriore 0,5% arriverebbe da chi in genere non vota. Con questo mosaico, l'equilibrio caratterizza il confronto tra le due coalizioni. Il centrodestra – con Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi moderati – raggiunge il 45% dei voti. Il centrosinistra si attesta al 44,4%. Ma come si colloca l'elettorato? A sinistra il 12,9% degli elettori; a centrosinistra il 23,1% (per un totale sinistra del 36%). A destra il 12,8%, al centrodestra il 24,8% (per un totale destra al 37,6%). Al centro ci sono il 10,3% degli elettori. Mentre non si riconoscono in nessuna di queste collocazioni il 15% degli aventi diritto.
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