
Dopo la richiesta di sospensione dell’Autorità di bacino e i pareri negativi di ULSS7, Viacqua e Acegas, i consiglieri provinciali di Vicenza in Comune rivendicano la linea tenuta sul caso Silva. Accusano il presidente Nardin di averli ignorati e chiedono ora il no del Comune di Montecchio Precalcino e della Provincia in Conferenza dei Servizi.
Si consolida il fronte contrario al progetto Silva a Montecchio Precalcino. La richiesta di sospensione dell’iter autorizzativo avanzata dall’Autorità di bacino e il parere negativo espresso dall’ULSS7, che si aggiunge a quelli già formulati da Viacqua e Acegas, segnano un passaggio ritenuto decisivo dal gruppo consiliare provinciale Vicenza in Comune, che da tempo si batte contro il nuovo impianto nell’area ex Safond.
Silva, Vicenza in Comune: “ora voto contrario in Provincia”
I consiglieri Marco Guzzonato, Mattia Pilan, Carlo Gecchelin, Enrico Storti, Roberto Campagnolo e Massimo Zulian parlano di “sollievo e soddisfazione”, sottolineando come questi pronunciamenti confermino la linea critica sostenuta in Consiglio provinciale fin dall’inizio della vicenda. Una posizione che, a loro dire, sarebbe rimasta inascoltata dal presidente della Provincia, Andrea Nardin, accusato di essersi “trincerato dietro le procedure tecniche” senza coinvolgere la minoranza.
Secondo Vicenza in Comune, il cambio di passo sarebbe maturato solo dopo la presa di posizione del Consiglio regionale sulla definizione delle aree di salvaguardia, sollecitata dai gruppi del centrosinistra. Un passaggio politico che avrebbe lasciato isolata la stessa maggioranza provinciale, costretta – è la lettura del gruppo – a “tirare il freno” di fronte alla crescente pressione istituzionale e territoriale.
Al centro della contestazione restano la tutela della risorsa idrica, la salvaguardia del suolo e la difesa dell’ambiente. I consiglieri parlano di “ennesimo potenziale sfregio al territorio” e attribuiscono il risultato anche alla mobilitazione delle comunità locali, degli amministratori e delle associazioni che in questi mesi hanno animato incontri, osservazioni e iniziative pubbliche.
Ora l’attenzione si sposta sui prossimi passaggi formali. Vicenza in Comune attende il parere negativo del Comune di Montecchio Precalcino e il conseguente voto contrario della Provincia nella prossima Conferenza dei Servizi. Un voto che, se confermato, sancirebbe di fatto lo stop al progetto.
Nel comunicato diffuso il 14 febbraio 2026, il gruppo consiliare ringrazia esplicitamente i comitati civici per la “perseveranza” dimostrata nella difesa dell’ambiente e della salute pubblica, rivendicando la necessità di scelte amministrative più trasparenti e condivise su temi che incidono direttamente sul futuro del territorio vicentino.




































