Altavilla Vicentina in festa per Davide Ghiotto, oro olimpico a Milano Cortina 2026

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Davide Ghiotto
Giovannini, Malfatti e Ghiotto

L’amministrazione comunale di Altavilla Vicentina attende il ritorno di Davide Ghiotto, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina ieri, martedì 17 febbraio 2026, nella finale dell’inseguimento a squadre di pattinaggio di velocità, dopo averlo già festeggiato per il record mondiale. È festa grande nel centro dell’hinterland di Vicenza dove Ghiotto è nato e cresciuto.

Il trionfo italiano nel team-pursuit, a 20 anni di distanza dall’oro nella stessa specialità di Torino 2006 – allora con protagonista un altro fuoriclasse vicentino, Enrico Fabris – è stato seguito con il fiato sospeso anche nei bar del paese. Subito dopo il traguardo si è scatenata la gioia collettiva tra brindisi, bandiere tricolori e abbracci.

Sposato e padre di due figli (il secondo nato solo pochi mesi fa), Davide Ghiotto è stato sostenuto e applaudito dal vivo dai familiari, tra cui la moglie, presenti sulle tribune dello Speed Skating Stadium del capoluogo lombardo.

Nei prossimi giorni l’amministrazione di Altavilla organizzerà una grande festa ufficiale per il rientro in paese del campione olimpico. La comunità lo aveva già celebrato nel gennaio 2025, quando Davide aveva stabilito il record mondiale sui 10.000 metri con il tempo di 12’25″69, un primato che tuttora resiste ai vertici del pattinaggio mondiale.

La Nazionale di speed skating torna così a dominare il ghiaccio ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Dopo il doppio trionfo individuale di Francesca Lollobrigida, l’anello del Milano Ice Park ha fatto da cornice alla memorabile impresa del terzetto composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, capaci di riconquistare un successo che per l’Italia mancava da vent’anni. Si tratta della 24ª medaglia complessiva per l’Italia Team in questa edizione casalinga.

Gli azzurri, già campioni del mondo a Calgary due anni fa, hanno iniziato la loro corsa domenica 15 febbraio con il miglior tempo nelle batterie (3’38”40). In semifinale, i ragazzi del DT Maurizio Marchetto hanno superato agevolmente i Paesi Bassi con un vantaggio di +1”79. La finale per l’oro ha visto la super sfida contro gli Stati Uniti: dopo una prima metà di gara condotta dagli americani, Ghiotto-unico del trio già medagliato a Pechino 2022 – insieme a Giovannini e Malfatti ha dato il via a una rimonta mozzafiato. Il sorpasso definitivo è avvenuto a due giri dal termine, concludendo con un distacco netto di oltre quattro secondi e mezzo (3’39″20 contro il 3’43″71 degli USA). Il bronzo è andato a sorpresa alla Cina, che ha beffato l’Olanda per soli nove centesimi.