Abilmente, donna sorpresa a rubare negli stand: via da Vicenza per due anni

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Una donna sorpresa a rubare merce per circa 500 euro da alcuni stand espositivi alla fiera Abilmente di Vicenza è stata fermata dalla polizia e le è stato notificato il provvedimento del divieto di ritorno nel comune di Vicenza per due anni.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, 19 febbraio, intorno alle ore 12:25. Su disposizione della Sala Operativa, il personale della Squadra Volante della Questura è intervenuto presso il quartiere fieristico di via dell’Oreficeria, dove era in corso la popolare kermesse dedicata alla creatività, a seguito della segnalazione degli addetti alla sicurezza che avevano bloccato la donna.

Secondo quanto ricostruito, la responsabile — un’italiana classe ’76 — è stata trovata in possesso di un ingente quantitativo di articoli appena asportati dai padiglioni. Nello specifico, all’interno della sua borsa sono stati rinvenuti numerosi componenti per bigiotteria, orecchini, zirconie, ciondoli, un maglione in cashmere, sei rotoli di tessuto, 24 collane in acciaio, minuteria e diversi rotoli di filo.

La donna non è stata in grado di esibire alcuna ricevuta d’acquisto né di giustificare il possesso dei prodotti. I poliziotti hanno quindi contattato i titolari dei vari stand coinvolti, i quali hanno riconosciuto la merce per un valore complessivo di circa 500 euro. La refurtiva, integra e ancora rivendibile, è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari.

Fondamentale è stata la testimonianza di un addetto alla vigilanza che, intorno alle 11 e 20, aveva iniziato a seguire i movimenti sospetti della 48enne, osservandola mentre occultava i prodotti nella borsa. Una volta giunta nei pressi dell’uscita, la donna è stata fermata; in quel frangente ha mostrato il contenuto del borsone ammettendo di non aver pagato la merce.

Accompagnata presso gli uffici della Questura per le procedure di rito, nei suoi confronti è scattata la misura di prevenzione del divieto di ritorno a Vicenza per due anni. Le parti offese si sono riservate di sporgere formale querela.