Montecchio Medievale 2026: al via la XXV edizione de La Faida tra i castelli

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montecchio medievale

I castelli della Villa e della Bellaguardia si preparano a fare da cornice alla XXV edizione di Montecchio Medievale – La Faida 2026. L’attesa rievocazione storica, organizzata dall’Associazione Storico-Culturale “Giulietta e Romeo” APS in collaborazione con il Comune di Montecchio Maggiore, animerà la città il 30 aprile e il 1° maggio 2026. Un traguardo importante per una manifestazione che dal 2023 è inserita nella mappatura ufficiale del Ministero della Cultura come patrimonio immateriale d’Italia.

Il sipario sull’evento si alzerà la sera di mercoledì 30 aprile. Alle 20:45, due cortei evocativi partiranno da San Pietro e San Vitale, rappresentando le famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti. Le processioni confluiranno in Piazza Marconi alle 21:00 per l’inizio dello spettacolo teatrale “Amore ribelle: Capuleti e Montecchi”, con la regia di Pino Costalunga.

La rappresentazione ripercorrerà l’eterno conflitto tra amore e odio, culminando nel tragico lutto per la morte dei due amanti. Un finale di forte impatto emotivo che quest’anno intende lanciare un messaggio universale contro ogni forma di guerra e violenza.

Il cuore della rievocazione batterà giovedì 1° maggio, con l’evento “Tra mito e memoria: l’epoca di Romeo e Giulietta rivive”. Dalle 11:00 alle 19:00, l’area dei castelli sarà un brulicare di vita medievale. Per agevolare l’afflusso dei turisti, oltre a una passeggiata panoramica aperta a tutti, sarà attivo un servizio di bus navetta verso la sommità del colle.

Il programma della giornata prevede:

  • Animazioni: Mercanti, artigiani, falconieri, cavalieri, giocolieri e sbandieratori.

  • Famiglie: Giochi medievali dedicati ai bambini e numerosi punti ristoro.

  • L’elezione: Nel pomeriggio si terrà il momento più atteso, la proclamazione dei nuovi “Giulietta e Romeo 2026”.

Oltre agli spettacoli, la due giorni offrirà l’opportunità di esplorare il patrimonio sotterraneo della città. Saranno infatti disponibili visite guidate alle Priare, l’affascinante complesso di cave scavate nel cuore della collina. A completare l’offerta culturale, i visitatori potranno ammirare una mostra fotografica dedicata alla storia e ai volti della manifestazione.