
Ancora un rinvio per l’elezione del presidente del Consiglio comunale di Schio e nuovi assetti all’interno dell’assise. Nella seduta di ieri, lunedì 23 febbraio 2026, l’assemblea ha deciso all’unanimità di posticipare l’elezione dopo le dimissioni di Valter Orsi, rinviando la votazione alla prossima seduta di domani, mercoledì 25 febbraio.
Ad avanzare la proposta di rinvio è stato il consigliere di minoranza del Partito Democratico Giovanni Battistella. Motivo della richiesta, consentire la partecipazione al voto anche ai due nuovi consiglieri comunali che subentreranno a seguito delle dimissioni di Luciana Maria Carpi e Loredana Spinato, entrambe appartenenti al gruppo Noi Cittadini per Cristina Marigo.
Intanto, ieri, è subentrato in Consiglio comunale Mattia Marchioro, che ha preso il posto del dimissionario Valter Orsi all’interno del gruppo consiliare Noi Cittadini. Inoltre, la consigliera comunale Anna Nardi, del gruppo consiliare Schio Attiva, ha comunicato il passaggio a consigliere indipendente e la conseguente costituzione del Gruppo consiliare Misto, nel quale è confluito anche il consigliere comunale Alberto Bertoldo, del gruppo Noi Cittadini per Cristina Marigo.
Nella seduta di mercoledì 25 febbraio il Consiglio procederà quindi prima alla surroga dei consiglieri dimissionari, per poi affrontare l’elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio comunale.
“Abbiamo chiesto una sospensione dei lavori perché, pur essendo possibile procedere formalmente con l’elezione del Presidente con i consiglieri attualmente in aula, abbiamo ritenuto opportuno, per correttezza istituzionale e rispetto del ruolo di garanzia che il Presidente del Consiglio rappresenta per tutti, accogliere la domanda proveniente dalle forze di opposizione e attendere la surroga dei due consiglieri dimissionari – ha commentato il sindaco di Schio, Cristina Marigo -. Di comune accordo tra tutti i capigruppo, di maggioranza e di minoranza, abbiamo quindi deciso di posticipare di pochi giorni l’elezione, per coinvolgere anche i consiglieri entranti. È una scelta di condivisione e di rispetto del Consiglio nella sua piena composizione”.






































