Ospedale San Bassiano, pronto il maxi piano: nuovi blocchi operatori e sicurezza antisismica

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Ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa render

L’ULSS 7 Pedemontana ha definito il progetto relativo al maxi piano di riqualificazione dell’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa.

L’elaborato prevede da una parte un significativo miglioramento della resistenza antisismica della struttura, dall’altra il rifacimento del gruppo operatorio e la creazione di un nuovo polo endoscopico.

Il tutto per un investimento complessivo stimato di 25 milioni di euro finanziato in base ad un accordo di programma tra la Regione del Veneto e i Ministeri della Salute e delle Finanze, con inizio dei lavori previsto indicativamente all’inizio del prossimo anno e durata stimata di circa 2 anni.

L’adeguamento antisismico riguarderà alcune aree del 2° piano (dove ha sede il blocco operatorio), 3° (in uno spazio terrazzato ora inutilizzato) e 4° (dove vi è la day e week surgery), oltre al primo piano interrato (in corrispondenza del polo endoscopico). I lavori inizieranno dal piano interrato e dal 4° piano, e parallelamente si procederà anche agli interventi sull’area terrazzata al 3° piano, dove sarà realizzato un nuovo locale tecnico all’interno del quale saranno collocate le nuove Unità di Trattamento Aria a servizio delle sale operatorie. Successivamente avverrà la cantierizzazione del blocco operatorio al 2° piano, che avverrà in più fasi allo scopo di garantire la continuità dell’attività del blocco operatorio, permettendo di avere almeno 4 sale operatorie sempre funzionanti.

Quanto all’ammodernamento e potenziamento futuro della struttura, al 2° piano sarà completamente rinnovato il blocco operatorio, che potrà contare su 7 nuove sale operatorie, oltre alla sala ibrida di recente realizzazione che non sarà oggetto di interventi.

Tra queste, una sala sarà studiata con accortezze specifiche per i pazienti infetti. Il progetto prevede inoltre ampie aree preparazione in prossimità dell’accesso alle sale; recovery room con 5 posti letto; ampi spogliatoi per il personale ed ambienti di servizio ed accessori; aree ordinate di sosta per le attrezzature in prossimità di ogni sala. 

Il tutto potendo contare sulle tecnologie più evolute e sui più avanzati standard di sicurezza: infatti tutte le nuove sale operatorie di chirurgia, insieme ai relativi sistemi impiantistici, sono state progettate per garantire una classe di pulizia dell’aria ISO 5 (la più elevata per le sale operatorie), grazie ad un adeguamento completo degli impianti di ventilazione e filtraggio dell’aria.

Particolare attenzione è stata posta anche alla scelta delle finiture del nuovo blocco operatorio, studiate per coniugare estetica, funzionalità e durata nel tempo. 

Completamente rinnovata sarà anche l’area per la Day e Week Surgery, al 4° piano, dove saranno realizzate 4 sale operatorie (ora sono 3) più 2 nuovi ambulatori chirurgici e un’ampia sala per la preparazione e il risveglio dei pazienti con 7 postazioni, oltre ad un ulteriore locale per l’osservazione dei pazienti con altre 4 postazioni. Anche in questo caso una particolare attenzione sarà posta alla sicurezza, con l’adeguamento a standard più elevati per quanto riguarda la pulizia dell’aria (in questo caso le sale saranno di classe ISO 7).

Un altro intervento di grande rilievo sul piano funzionale riguarda la realizzazione, al primo piano interrato, di un maxi polo endoscopico, riunendo e potenziando così l’attività endoscopica finora svolta in vari ambulatori all’interno delle diverse unità operative. Il nuovo polo endoscopico infatti potrà contare su 5 sale di endoscopia, 4 ambulatori e 2 ulteriori locali per il colloquio con i pazienti, oltre ad un’ampia sala per la preparazione e il risveglio dei pazienti in grado di ospitare fino a 10 postazioni e ulteriori vani di servizio.