Vicenza. Tenta di rubare al supermercato e aggredisce l’addetto alla sorveglianza: arrestato 34enne libico

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Aveva tentato di rubare al supermercato, notato da un addetto alla sorveglianza lo ha aggredito per riuscire a fuggire: rintracciato dagli agenti della squadra Volante della Questura di Vicenza, è stato arrestato un 34enne cittadino libico, già noto alle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato intorno alle 18.40 di ieri in un supermercato di viale del Mercato Nuovo a Vicenza: l’uomo, che era in compagnia di un complice, è stato notato dall’addetto alla sicurezza del negozio mentre prelevava diverse confezioni di tonno dagli scaffali, nascondendoli per poi tentare di oltrepassare le casse senza pagare.

Il vigilante ha cercato di fermarlo e l’uomo, per guadagnarsi la fuga, lo ha colpito con diverse gomitate, riuscendo a divincolarsi e a fuggire a piedi verso via Cairoli, abbandonando la refurtiva cioè uno zaino nero e sei confezioni di tonno in scatola per un totale di 56euro. Tempestivo ed efficace l’intervento della Polizia di Stato di Vicenza: gli agenti, grazie alla descrizione dettagliata fornita sia dal personale di vigilanza sia dalla direttrice del supermercato, hanno intercettato il fuggitivo in pochi minuti, in via Rattazzi all’angolo con viale Verona. L’uomo, che ha dato subito segni di nervosismo alla vista dei poliziotti, è stato accompagnato in Questura, dove, oltre ad essere confermata la sua identità ed essere stato formalmente riconosciuto dal testimone, è emerso che il 24enne libico non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi in città dato che a suo carico pendevano sia la misura cautelare del Divieto di Dimora nel comune di Vicenza, sia un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore nel giugno 2025. Per la violenza esercitata per fuggire dal supermercato e la sistematica violazione delle misure restrittive, è stato dunque dichiarato in stato di arresto. Oltre alla tentata rapina impropria, dovrà rispondere in stato di libertà della violazione del decreto legislativo sulle misure di prevenzione.

La merce è stata restituita al supermercato, mentre sono in corso ulteriori accertamenti sulle immagini della videosorveglianza per identificare il possibile complice notato allontanarsi durante i fatti.

Nota. Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe