Vicenza, aumentano i residenti e i nuovi nati: lo confermano i dati sull’andamento demografico

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L'assessore Nicolai presenta i dati sull'andamento demografico di Vicenza

I dati sull’andamento demografico resi dall’assessore ai servizi demografici Leonardo Nicolai lo confermano: Vicenza sta rinascendo. Per il secondo anno consecutivo, infatti, aumenta il numero dei residenti. Dopo il +84 registrato nel 2024, nel 2025 l’incremento è di 242 unità e il numero totale dei residenti sale a 110.797 abitanti conteggiati il 31 dicembre 2025. Numeri confortanti che, anche ad un’analisi più approfondita, spiega Nicolai, confermano la rinascita della città berica: «Continuano infatti ad aumentare – annuncia l’assessore – i residenti che hanno tra i 25 e i 34 anni, vera chiave del futuro, ma soprattutto, per la prima volta da dieci anni, aumenta anche la fascia 35-44. Un altro dato poi che auspichiamo rappresenti un’inversione di tendenza è l’aumento delle immigrazioni dai comuni di prima fascia e dalla provincia, dopo anni che era in diminuzione. Questi numeri ci confermano di aver messo la città sulla strada giusta: il recupero dei vuoti urbani, una cultura accessibile e diffusa, gli spazi verdi vissuti, la gratuità degli asili sono tutti elementi che stanno attraendo nuovi residenti».

Anche se il saldo naturale, cioè la differenza tra nascite e decessi, si mantiene negativo con – 463 unità, come accade costantemente dal 2006, il saldo migratorio e per altri motivi (cioè il rapporto tra iscritti e cancellati per motivi diversi da nascita e decesso) risulta invece positivo per 705 unità, dato che, superando il decremento naturale, porta all’aumento citato dei residenti. Un aumento è dovuto in larga parte alla differenza positiva tra immigrati ed emigrati.

La presentazione dei dati

Nascite e decessi

In controtendenza rispetto agli ultimi anni, il dato delle nascite registrato nel 2025 segna un aumento di 11 unità rispetto all’anno precedente. I nuovi nati sono 722, 359 maschi e 363 femmine. Siamo lontani dai numeri di 10 anni fa, stabilmente sopra gli 800, ma è un buon segno. Tra i nuovi arrivi, sono diminuiti nettamente rispetto agli ultimi anni i figli di stranieri, solo 162 (negli ultimi anni erano sempre intorno ai 190), la maggior parte dei quali con cittadinanza asiatica (35,5 %) o africana (33,5%).

I decessi tra i residenti di Vicenza nel 2025 sono stati 1.185 (547 maschi e 638 femmine), 5 in meno rispetto al 2024.

Iscrizioni e cancellazioni all’anagrafe

Escludendo le nascite, le persone che, nel corso del 2025, sono state iscritte nei registri anagrafici di Vicenza (per cessata irreperibilità anagrafica, immigrazione, rimpatrio o altro) sono 4.564 (2.437 maschi e 2.127 femmine), con un incremento di 50 unità rispetto al 2024. La provenienza dei cittadini immigrati è così distribuita: 893 provengono dalla prima cintura di Vicenza (contro gli 803 del 2024), 760 da altri comuni della provincia (706 nel 2024), 406 da altre province del Veneto (433 nel 2024) e 989 da altre regioni d’Italia (972 nel 2024). Le immigrazioni dall’estero sono 1.165 (1.188 nel 2024), di cui 150 italiani rientrati nel Paese (178 nel 2024) e 1.015 cittadini stranieri (1.010 nel 2024).

Esclusi i decessi, sono state 3.859 (1904 maschi e 1.955 femmine) le persone che nel 2025 sono state cancellate dall’anagrafe (per irreperibilità anagrafica, emigrazione, espatrio, altro), 92 in meno rispetto all’anno precedente. Tra queste, 1.940 sono di cittadinanza straniera. Gli emigrati sono stati 3577. La destinazione degli emigrati è così distribuita: 1.254 si sono trasferiti nei comuni della prima cintura di Vicenza (erano stati 1.072 nel 2024), 823 in altri comuni della provincia (825 nel 2024), 435 in altre province del Veneto (419 nel 2024) e 662 in altre regioni d’Italia (638 nel 2024).

Più donne che uomini

I 110.797 residenti a Vicenza sono in maggioranza femmine, con una percentuale del 51,6%. (57.179 femmine a fronte di 53.618 maschi). L’età media è di 47,1 anni, contro i 46,9 del 2024, dato in costante aumento negli ultimi 15 anni. Le fasce d’età sono così suddivise: minorenni 13,8%, età lavorativa (20-64 anni) 58,7%, over 65 25,6%. Gli over 80 rappresentano il 9% della popolazione. Gli ultracentenari sono 35.

Continua purtroppo a crescere anche l’indice di vecchiaia (il rapporto percentuale tra la popolazione over 65 e quella in età 0-14 anni), registrando nel 2025 231 anziani ogni 100 giovani. Erano 225 nel 2024. I bambini (0-14 anni) sono 12.294 (erano 12.441 nel 2024), con prevalenza maschile (6.333 maschi e 5.961 femmine), e rappresentano l’11,1% del totale dei residenti (11,3% nel 2024).

Aumentano gli stranieri

I cittadini stranieri sono leggermente aumentati (17.619 rispetto ai 17.491 del 2024) e rappresentano il 15,9% del totale dei residenti. Il dato non presenta variazioni di rilievo rispetto a tutti gli ultimi 7 anni. Il 27,1% degli stranieri proviene dall’Asia, il 25,9% proviene da paesi europei extra UE, il 21,6% dall’Africa, il 19,4% da Paesi UE (in gran parte dalla Romania) e il 5,8% dal Continente Americano.

Più famiglie ma più piccole, matrimoni soprattutto civili

Continua a crescere il numero di famiglie: al 31 dicembre 2025 erano 53.992, 492 in più rispetto all’anno precedente. E diminuisce ancora il numero medio di componenti per famiglia: 2,03, contro i 2,05 del 2024 e i 2,06 del 2023. Risulta molto evidente la curva in costante discesa di quest’ultimo dato, che contava ad inizio millennio un numero medio di componenti di 2,33. Inoltre, continua ad aumentare in modo significativo il numero delle famiglie composte da una sola persona.

Nel 2025 sono stati celebrati 256 matrimoni, 11 in meno rispetto al 2024. Nel dettaglio, sono stati 205 quelli celebrati con rito civile (80%) e 51 quelli con rito religioso (20%). La forbice tra riti civili e religiosi si allarga costantemente dal 2006, quando il rapporto era 52,7% contro 47,3%. Il 72,7% dei matrimoni celebrati è tra cittadini italiani (186). In 17 casi almeno uno degli sposi ha la cittadinanza acquisita. Il 21,1% dei matrimoni celebrati è tra italiani e stranieri e il 6,2% è tra cittadini stranieri. L’età media degli sposi è 43,4 per i maschi e 39,9 per le femmine. Le unioni civili nel 2025 sono state 8: 7 tra maschi e 1 tra femmine.

Qui il comunicato ufficiale del Comune di Vicenza