Schillaci, ‘cresce adesione a screening tumori, non avere paura di farli’

42

(Adnkronos) – Nella prevenzione dei tumori i dati di adesione agli "screening mostrano un trend in aumento. Ma possiamo e dobbiamo dare di più", tutti istituzioni e cittadini. "A volte bisogna vincere la paura e trovare il tempo" per rispondere agli inviti ai controlli. "Nulla vale più della propria salute". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto in collegamento al talk, moderato dalla giornalista Laura Berti, 'La prevenzione si fa sentire a Sanremo', in corso nella cittadina ligure e organizzato dal ministero della Salute e dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, in collaborazione con la Rai con l'obiettivo di promuovere la salute e diffondere la cultura della prevenzione con un focus sulla comunicazione. "Siamo una nazione che ha un grande numero di persone anziane, siamo tornati ad essere nel post-Covid la seconda nazione più longeva al mondo dopo il Giappone. Questo ci impone però delle scelte fondamentali" di prevenzione, per una longevità "in salute". Nel quadro di una popolazione che invecchia, dunque, ha sottolineato Schillaci, "dobbiamo puntare sull'adesione agli screening, dobbiamo puntare sulla prevenzione perché vogliamo che il nostro Servizio sanitario nazionale – che ha compiuto nello scorso dicembre i 48 anni di vita – continui ad essere quello che è sempre stato: un esempio per il mondo di un servizio sanitario universalistico gratuito, che si prende cura dei più deboli, dei più fragili, delle persone indigenti. Per far questo, però, aumentando le aspettative di vita e le malattie oncologiche e cronico-degenerative nei più anziani, dobbiamo assolutamente puntare sulla prevenzione". Oggi, ha affermato il ministro, i dati sugli "screening mostrano un trend in aumento. Ma possiamo, dobbiamo dare di più". Per Schillaci è particolarmente importante "in una manifestazione così seguita" come il Festival di Sanremo "ricordare quanto sia fondamentale anticipare la malattia. Noi dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da parte delle Regioni, dalle Asl. Inoltre, ha sottolineato il ministro, "dobbiamo superare ancora alcune differenze nell'adesione agli screening che ci sono tra regioni e regioni. E' un impegno forte del ministero e contiamo ovviamente sul grande appoggio della Rai per far capire quanto sia importante l'adesione agli screening, quanto sia importante occuparsi della propria salute".  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)