
Il Partito Democratico conferma la propria presenza alle prossime elezioni comunali di Arzignano, annunciando l’avvio dei lavori per una coalizione di liste che punti ad amministrare la città per i prossimi cinque anni.
È quanto emerso da una recente riunione del Circolo PD di Arzignano – Valchiampo “Sergio Pellizzari”, convocata proprio in vista del rinnovo dell’amministrazione previsto per il 24-25 maggio 2026 e per analizzare i repentini movimenti che stanno interessando lo scenario politico locale.
Il programma del Partito Democratico per le elezioni comunali di Arzignano
Il segretario del Circolo, Luca Lazzaroni, ha delineato i pilastri su cui poggerà la proposta dem per il territorio, sottolineando la necessità di una rottura con il passato. “Il progetto amministrativo che guiderà il Partito Democratico è incentrato a costruire una Città di tutti e per tutti, cittadine e cittadini, e non solo per qualche clan, vecchio o nuovo.
Il nostro progetto per la città comprende tutte le tematiche annose lasciate in sospeso dalla destra che ha governato gli ultimi 17 anni Arzignano: difesa della salute in particolar modo riguardo alla situazione ospedaliera di zona; monitoraggio della presenza dei PFAS nella popolazione arzignanese; potenziamento dei servizi sociali per anziani; piano del traffico di valle con rilancio della bretella Chiampo-Arzignano; incentivazione del trasporto pubblico con intese provinciali e di zona, nuove piste ciclabili e messa in sicurezza dei percorsi pedonali; verifica e revisione dei costi relativi alla nuova Sala Civica; rilancio del ruolo di Arzignano nell’area dell’Ovest Vicentino; miglioramento dei collegamenti con l’asse Ferroviario e stradale soprattutto in funzione della fine lavori della tratta dell’Alta Velocità; misure strutturali per la salvaguardia dell’occupazione nel settore conciario e per il miglioramento ambientale della valle.
Per questo mettiamo le nostre risorse di idee e di persone a disposizione della comunità arzignanese. Nei prossimi giorni costruiremo, sui punti indicati, un programma puntuale, che metteremo a confronto con chi voglia unirsi per far voltare pagina ad Arzignano. E per scegliere un candidato a Sindaco, tra le varie proposte a nostra disposizione, che possa guidare questo progetto di cambiamento”, ha dichiarato Lazzaroni.
Le origini della crisi e il quadro politico ad Arzignano
Il ritorno anticipato alle urne è l’esito di una crisi istituzionale iniziata nell’autunno 2025, in seguito all’elezione della sindaca Alessia Bevilacqua in Consiglio Regionale. L’incompatibilità tra le due cariche aveva innescato una fase di stallo politico, culminata a dicembre con un rimpasto di giunta in cui l’allora vicesindaco Riccardo Masiero era stato privato delle deleghe e della carica.
La tensione è esplosa definitivamente tra il 17 e il 18 dicembre 2025, quando le dimissioni di Masiero e di dieci consiglieri comunali davanti a un notaio hanno decretato la caduta della maggioranza. Attualmente, il Comune è guidato dal Commissario Prefettizio Teresa Inglese.
Al momento, il quadro dei candidati vede già in pista l’ex vicesindaco Riccardo Masiero, che pochi giorni dopo l’ufficializzazione ha incassato il sostegno ufficiale di Fratelli d’Italia di Arzignano.
Parallelamente, si è presentato sulla scena “Ora puoi”, un nuovo spazio civico che punta a coinvolgere direttamente la società civile in vista delle elezioni comunali 2026, ponendo l’accento su temi come ambiente, scuola e trasparenza amministrativa.





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