
Nuovo appuntamento della rassegna “Sentieri Mariani della fede” al Santuario di Monte Berico. Giovedì 19 marzo lo storico e frate servo di Maria padre Emanuele Cattarossi dialogherà con don Giuseppe Berardi sul legame spirituale tra Firenze e Vicenza nella tradizione mariana dell’Ordine.
Monte Berico, padre Emanuele Cattarossi e storia Servi di Maria
Giovedì 19 marzo alle ore 17.30 la sala polifunzionale Sette Santi Fondatori del Santuario di Monte Berico, a Vicenza, ospita un nuovo appuntamento della rassegna culturale e spirituale “Sentieri Mariani della fede”, iniziativa che si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno giubilare mariano e della Rinascita 1426-2026, promosse in occasione del sesto centenario dell’apparizione della Beata Vergine a Monte Berico.
Protagonista dell’incontro sarà padre Emanuele Cattarossi, frate Servo di Maria, storico e parroco della basilica della Santissima Annunziata di Firenze, casa madre dell’Ordine. Dialogando con don Giuseppe Berardi, direttore del Centro culturale San Paolo di Vicenza, padre Cattarossi ripercorrerà il profondo legame spirituale che unisce Firenze e Monte Berico attraverso la storia e il carisma mariano dei Servi di Maria.
Un legame spirituale tra Firenze e Monte Berico
Secondo le fonti storiche, l’Ordine dei Servi di Maria nasce a Firenze attorno al 1233, grazie a un gruppo di sette laici, mercanti di professione, che decisero di abbandonare la vita mondana per fondare una nuova comunità religiosa. Il loro percorso spirituale si sviluppò tra Cafaggio – dove oggi sorge la basilica della Santissima Annunziata – e Monte Senario, luogo del Sacro Eremo dedicato alla contemplazione e alla carità.

L’arrivo dei Servi di Maria a Monte Berico risale invece alla primavera del 1435, quando fra’ Antonio Giacobbi da Bitetto, insieme ad altri confratelli della congregazione dell’Osservanza, assunse il servizio di custodia del santuario mariano vicentino. Da allora il legame tra l’Ordine e il colle berico è rimasto uno degli elementi centrali della storia spirituale del luogo.
Arte, musica e spiritualità nella rassegna
L’incontro sarà arricchito dalla consueta “Goccia d’arte”, curata da Agata Keran, storica dell’arte e responsabile del Museo d’arte sacra di Monte Berico. L’approfondimento sarà dedicato all’iconografia della Madre di Misericordia, mettendo a confronto due capolavori del Quattrocento legati ai luoghi custoditi dai Servi di Maria: un affresco dell’Annunziata di Firenze raffigurante la Madonna del manto e la venerata statua della Madonna di Monte Berico, simbolicamente riferita alla protezione dell’intera umanità.
Ad accompagnare il momento di riflessione sarà anche la musica. L’animazione musicale dell’incontro è affidata agli allievi del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, con Francesca Civerra al canto e Jacopo Parolo alla fisarmonica. Il programma prevede l’esecuzione del brano medievale Mariam Matrem virginem dal Llibre Vermell de Montserrat, seguito dalla celebre Ciaccona dalla Partita n. 2 in Re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per fisarmonica di Friedrich Lips.
La rassegna “Sentieri Mariani della fede”, realizzata con la collaborazione del Conservatorio di Vicenza, del Centro Presenza Donna e del Centro San Paolo, propone sette appuntamenti tra parola, immagine e musica per approfondire la spiritualità e la cultura legate al Santuario di Monte Berico.
L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata tramite email a info@monteberico.it o via WhatsApp al numero 0444 1242153.






























