Premio Campiello Giovani, la vicentina Ofelia Fioretti e la veronese Vittoria Gaglio tra i 15 semifinalisti. L’assessore Mantovan: “Veneto terra di talenti”

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Premio Campiello Giovani
Premio Campiello Giovani

C’è anche una vicentina tra i 15 semifinalisti della 31a edizione del premio Campiello Giovani, il concorso nazionale rivolto ad aspiranti scrittori tra i 15 e i 21 anni promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto, i cui cinque finalisti saranno annunciati venerdì 24 aprile al Teatro Ristori di Verona. Ofelia Fioretti, questo il nome della giovane scrittrice, assieme alla coetanea veronese Vittoria Gaglio, hanno ricevuto i complimenti dall’assessore regionale alla cultura Valeria Mantovan, che ha sottolineato come il Veneto si dimostri “una terra di grande talento e di straordinaria vitalità culturale anche tra le nuove generazioni” (primo lancio oeq 16.47).

da mantovan complimenti ai veneti semifinalisti al campiello giovani
L’assessore regionale alla cultura Valeria Mantovan

Sono ben 168 i racconti pervenuti al concorso da tutta Italia e dall’estero e tra questi il Comitato di Selezione ha individuato i 15 semifinalisti, tra i quali sono comprese anche le due giovani venete: “A Ofelia e Vittoria – ha aggiunto l’assessore Mantovan – va il mio sincero plauso e l’augurio di proseguire con determinazione nel loro percorso creativo”.

Il Campiello Giovani, ha ricordato ancora l’assessore, è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali, mondo della scuola e realtà produttive, una sinergia che “continua a offrire ai ragazzi un’importante vetrina di talento e creatività”.

Mantovan ha concluso ricordano l’importanza di investire sui giovani: “La loro capacità di raccontare il presente impatta in modo significativo sul futuro culturale del nostro Paese. La presenza di due ragazze venete tra i semifinalisti del Campiello Giovani dimostra quanto il nostro territorio continui a coltivare e valorizzare nuove voci della narrativa italiana e quanto la Regione del Veneto sappia svolgere anche una funzione di scouting culturale per portare ossigeno nel mondo artistico contemporaneo”.