
Due agenti del Reparto Mobile di Senigallia salvano un automobilista colto da malore a Rosà, nel Vicentino. Determinanti venti minuti di rianimazione cardiopolmonare. Il presidente del Veneto Alberto Stefani ringrazia pubblicamente gli agenti della Polizia.
Polizia salva automobilista nel Vicentino, Stefani ringrazia agenti
Un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha salvato la vita a un automobilista colpito da un improvviso malore a Rosà, nel Vicentino. Protagonisti dell’episodio due agenti del Reparto Mobile di Senigallia, che nella mattinata di oggi, intorno alle 11, si sono trovati davanti a una situazione di emergenza mentre rientravano dal servizio prestato in occasione delle Paralimpiadi di Cortina.
Durante lo spostamento autostradale, a seguito di un’uscita errata, i due poliziotti si sono ritrovati proprio nel territorio di Rosà, nel comune di Bassano del Grappa, dove hanno notato una Ford Fiesta finita contro un palo a margine della carreggiata. L’auto, proveniente dalla corsia opposta, presentava evidenti segni di impatto e l’airbag era esploso.
Il malore e la rianimazione
Avvicinandosi al veicolo per prestare soccorso, gli agenti hanno trovato il conducente in condizioni critiche. L’uomo, poi identificato come un operaio rumeno nato nel 1975, sarebbe stato colpito da un malore improvviso che ha provocato l’uscita di strada.
I poliziotti hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza 118. Nel frattempo uno dei due operatori ha iniziato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguendole con determinazione fino all’arrivo dei sanitari.
Le manovre sono andate avanti per circa venti minuti, un tempo decisivo per mantenere in vita l’uomo fino all’intervento del personale sanitario.
Stefani: “Straordinaria umanità e professionalità”
Sull’episodio è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha voluto ringraziare pubblicamente i due agenti.
“Ai due poliziotti del Reparto Mobile di Senigallia va la più profonda riconoscenza da parte mia e dell’intera comunità veneta – ha dichiarato –. Il loro intervento rapido e risolutivo ha scongiurato un drammatico epilogo trasformandolo in un salvataggio provvidenziale”.
Secondo Stefani, l’episodio dimostra che lo spirito di servizio non conosce orari né confini geografici.
Un gesto oltre il dovere
Il presidente del Veneto ha inoltre sottolineato il valore umano dell’intervento: “Praticare manovre di rianimazione per ben venti minuti è la prova di un’umanità e di una professionalità che vanno oltre il mero dovere”.
Un gesto reso ancora più significativo dal fatto che i due agenti avevano appena concluso il loro servizio nelle Paralimpiadi di Cortina, prima di rientrare verso le Marche.
L’episodio rappresenta una testimonianza concreta della professionalità e del senso del dovere della Polizia di Stato, capace di intervenire con efficacia anche fuori dalle ordinarie attività di servizio, trasformando una situazione potenzialmente tragica in una storia di salvataggio.



































