
Sui vaccini agli adulti nel Lazio la Regione apre a un tavolo permanente con medici, farmacie e associazioni e valuta progetti pilota territoriali.
Per rendere più accessibili i vaccini agli adulti nel Lazio, la Regione si è dichiarata disponibile a istituire un tavolo permanente con medici di famiglia, specialisti, farmacie e associazioni. L’apertura è emersa durante un incontro promosso da Fondazione Longevitas presso la Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria. Informazioni sui servizi sono disponibili sul portale Salute Lazio.
Il confronto arriva mentre è in partenza la campagna antinfluenzale regionale. Le dosi vengono distribuite progressivamente ai punti di erogazione, con completamento previsto entro il 10 ottobre. La Regione ha inoltre accolto la richiesta di valutare progetti pilota capaci di avvicinare l’offerta vaccinale ai cittadini, con particolare attenzione alle persone fragili.
Il tema riguarda anche la differenza tra le coperture per età, già analizzata nell’approfondimento sulla prevenzione dell’influenza tra bambini e adulti. La proposta avanzata nel Lazio punta a rendere disponibile l’intera offerta prevista per l’età adulta nei luoghi frequentati abitualmente dalle persone.
Vaccini agli adulti nel Lazio, la rete proposta
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della prevenzione vaccinale regionale, dei medici di medicina generale, della specialistica ambulatoriale, di Federfarma Lazio e della Garante delle persone anziane di Roma Capitale. L’obiettivo condiviso è definire una strategia stabile, con azioni misurabili e verifiche periodiche.
Fondazione Longevitas richiama l’esperienza degli open day realizzati con diverse aziende sanitarie locali. Dal maggio 2026 sono state organizzate quindici giornate territoriali nei centri anziani di Roma dedicate a influenza, pneumococco ed herpes zoster, oltre alle iniziative di prevenzione cardiovascolare.
La presidente Eleonora Selvi considera la disponibilità regionale un passaggio concreto, ma il lavoro dovrà ora tradursi in un modello operativo: responsabilità, calendario, punti di accesso e indicatori di risultato. Il tavolo sui vaccini agli adulti nel Lazio dovrebbe servire proprio a coordinare soggetti diversi e a ridurre gli ostacoli organizzativi che ancora limitano l’adesione.































