Export manifatturiero vicentino, crescita del 2,3% nel primo semestre 2026

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export manifatturiero vicentino nel settore meccanico

L’export manifatturiero vicentino cresce del 2,3% nel primo semestre 2026 e raggiunge 11,443 miliardi di euro, con segnali positivi per moda e meccanica.

L’export manifatturiero vicentino chiude i primi sei mesi del 2026 con un incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2025: il valore delle vendite all’estero passa da 11,185 a 11,443 miliardi di euro. L’analisi è stata elaborata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza.

La crescita si concentra soprattutto nel secondo trimestre, che segna un aumento tendenziale del 6,8%, dopo il calo del 2,2% registrato nei primi tre mesi dell’anno. I settori con la maggiore presenza di micro e piccole imprese, responsabili del 43,6% delle esportazioni manifatturiere provinciali, avanzano complessivamente dell’1,9%. ViPiù ha recentemente seguito anche l’espansione di imprese vicentine sui mercati nazionali e internazionali.

Fra i comparti crescono prodotti orafi e altre manifatture, con un più 6,3%, tessili con il 5,6% e articoli in pelle con il 2,4%. Calano invece le esportazioni di prodotti alimentari, meno 6,8%, e mobili, meno 6,4%. Anche al netto dell’oro, precisa il presidente Gianluca Cavion, l’incremento resta positivo all’1,8%.

Export manifatturiero vicentino: mercati e settori

Moda e meccanica tornano entrambe in terreno positivo dopo anni difficili: la prima cresce del 2,2% e la seconda dello 0,5%. I mercati europei risultano più dinamici, con un aumento del 3,8%, mentre quelli extra Ue si fermano allo 0,7%. Tra le destinazioni europee spiccano Svizzera, più 28,6%, Spagna, più 11,4%, Belgio, più 8,8%, Austria, più 8%, Paesi Bassi, più 4,1%, e Germania, più 4%.

Negli Stati Uniti le vendite scendono del 2,3%, un dato comunque migliore rispetto al meno 16,3% del primo trimestre. Nei nove mesi successivi all’introduzione dei dazi, i settori con maggiore presenza di piccole imprese crescono invece del 14,8%, sostenuti da oro e moda. Negli Emirati Arabi Uniti si registra una contrazione del 13,9%.

Confartigianato punta ora a consolidare i mercati tradizionali e a diversificare le destinazioni attraverso iniziative in Corea, Cina, Dubai e Vietnam. Per Cavion la tenuta dell’export manifatturiero vicentino mostra una leggera ripresa, ma le tensioni geopolitiche continuano a pesare soprattutto fuori dall’Europa.