Mattarella a Vicenza il 13 novembre per inaugurare la mostra Italia Germania

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Mattarella a Vicenza per la mostra Italia Germania

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà il 13 novembre in Basilica Palladiana la mostra Italia Germania, con quasi 150 opere.

Mattarella a Vicenza aprirà venerdì 13 novembre la mostra “Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, primo capitolo della trilogia “Ispirazione Europa”. L’esposizione sarà ospitata nella Basilica Palladiana e resterà visitabile fino al 2 maggio 2027.

La conferma della presenza del Capo dello Stato è stata comunicata dal sindaco Giacomo Possamai. Per il primo cittadino, la visita riconosce il valore di un progetto culturale che usa l’arte per raccontare il dialogo europeo. La Basilica torna così al centro della vita culturale cittadina, come nelle anticipazioni già dedicate da ViPiù alla mostra Italia Germania.

Il percorso riunirà quasi 150 opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti. Da Canova a Kiefer, passando per Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Vasilij Kandinskij, Lucio Fontana, Alberto Burri, Joseph Beuys e Gerhard Richter, l’esposizione ricostruirà oltre due secoli di relazioni artistiche tra i due Paesi.

Mattarella a Vicenza per il progetto Ispirazione Europa

La mostra inaugura una trilogia destinata a proseguire nel 2027 con Italia Francia e nel 2028 con Italia Spagna. Il progetto è curato da Gabriella Belli e Valerio Terraroli ed è promosso dal Comune di Vicenza insieme al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, alla Fondazione Teatro Comunale e a Marsilio Arte, con Intesa Sanpaolo come main partner.

La visita di Mattarella a Vicenza sarà accompagnata da un programma cittadino di oltre 200 appuntamenti tra ottobre 2026 e maggio 2027. Scuole, associazioni, istituzioni culturali e attività economiche saranno coinvolte per portare il tema dell’Europa fuori dagli spazi espositivi.

Il presidente torna in città dopo la visita del 2015 per il centenario della nascita di Mariano Rumor e la partecipazione del 2017 all’assemblea nazionale dell’Anci. Questa volta l’occasione unirà il significato istituzionale della visita alla dimensione internazionale della nuova stagione espositiva.