
Il Comune finanzia con 50 mila euro la prima fase di una ricognizione mai svolta in modo complessivo. Nel programma entreranno progressivamente 31 attraversamenti.
Parte la verifica dei ponti di Marostica, con un primo stanziamento comunale di 50 mila euro destinato ai controlli strutturali su 16 attraversamenti caratterizzati da campate superiori ai cinque metri. Informazioni e atti dell’ente sono consultabili sul sito del Comune di Marostica.
L’intervento costituisce la prima fase di un programma più ampio. Con il nuovo anno l’amministrazione intende destinare ulteriori risorse alle opere di dimensioni inferiori, con campate indicativamente comprese fra tre e quattro metri. In totale sono 31 le strutture individuate sul territorio comunale fra ponti su torrenti, rogge di dimensioni rilevanti e impluvi lungo i tornanti collinari.
Il progetto punta a costruire un quadro tecnico aggiornato, utile a stabilire le priorità di manutenzione e a programmare gli investimenti. Sul tema della sicurezza delle infrastrutture, ViPiù aveva già seguito le verifiche statiche sui ponti stradali di Vicenza.
Verifica dei ponti di Marostica, il programma comunale
Secondo l’amministrazione, dalla costruzione delle opere non era mai stata realizzata una ricognizione strutturale complessiva dell’intero patrimonio individuato. Nel corso dei decenni non sono mancati interventi ordinari e puntuali, dalla sistemazione dei guardrail alle asfaltature, ma non era stato organizzato un controllo unitario capace di restituire una fotografia tecnica omogenea.
Molti dei ponti interessati risalgono agli anni Cinquanta e Sessanta, nel periodo del boom economico. L’età delle infrastrutture rende quindi utile una valutazione sistematica delle condizioni dei manufatti, anche per distinguere le situazioni che richiedono interventi più urgenti da quelle che possono essere inserite nella normale pianificazione.
Il sindaco Matteo Mozzo sottolinea che la novità non consiste in un singolo cantiere, ma nella costruzione di un metodo permanente di conoscenza e controllo. Senza dati tecnici aggiornati, osserva, diventa difficile programmare correttamente la manutenzione e indirizzare le risorse verso le opere che ne hanno maggiore necessità.
La prima campagna di verifica dei ponti di Marostica dovrà dunque fornire le informazioni di base sulle 16 strutture maggiori. I risultati guideranno le scelte successive e accompagneranno l’estensione dei controlli agli altri attraversamenti, fino a comprendere tutte le 31 opere censite dal Comune.
































