
Il consigliere comunale chiede sopralluoghi nelle ore di uscita, una valutazione degli interventi già realizzati e il coordinamento fra Comune, SVT, Provincia, scuole e Prefettura.
La sicurezza alla Cittadella degli Studi di Vicenza torna al centro di un’interrogazione depositata da Raffaele Colombara, consigliere comunale del gruppo Per una Grande Vicenza. Il documento raccoglie segnalazioni di studenti e famiglie sulle condizioni di affollamento nelle fermate e negli attraversamenti dopo la riorganizzazione degli orari scolastici e del trasporto pubblico. Informazioni sulla mobilità locale sono disponibili sul sito di SVT.
Secondo Colombara, la diffusione della settimana corta negli istituti superiori ha concentrato un numero maggiore di studenti nelle stesse fasce orarie, soprattutto al termine delle lezioni. Le criticità riguarderebbero via Baden Powell, viale Cricoli e le aree di attesa dei mezzi.
ViPiù aveva già seguito la precedente richiesta di presidi alla Cittadella degli Studi. La nuova iniziativa collega il tema della sicurezza pedonale al diverso assetto del servizio scolastico entrato in vigore con l’anno 2026-2027.
Le richieste sulla sicurezza alla Cittadella degli Studi
L’interrogazione chiede se l’amministrazione conosca le criticità segnalate e se abbia svolto sopralluoghi nelle fasce di uscita. Colombara domanda inoltre se sia opportuno prevedere la presenza di agenti della Polizia locale nei momenti di maggiore concentrazione.
Un altro punto riguarda l’efficacia delle modifiche già realizzate dal Comune sulla segnaletica, sugli attraversamenti e sull’organizzazione degli spazi. Il consigliere vuole sapere se siano previste misure ulteriori, temporanee o permanenti, per rendere più ordinati e sicuri i flussi verso le fermate.
Il documento richiama anche i tavoli istituzionali svolti nei mesi scorsi in Prefettura e domanda quali forme di coordinamento siano attive con SVT, Provincia, istituti scolastici e autorità territoriali.
Per Colombara, l’aumento degli studenti presenti contemporaneamente costituisce un elemento nuovo che richiede monitoraggio continuo. La Giunta dovrà chiarire se il tema sarà affrontato nei prossimi incontri dedicati al trasporto scolastico e quali correttivi intenda adottare.





































