
Giulia Innocenzi commenta le polemiche sollevate dalla stampa israeliana sulla proiezione di “The Bibi Files” al Parlamento Europeo, ricordando come il film fosse uscito nel 2024 e non fosse stato distribuito in Italia finché non ha deciso di occuparsene direttamente. Innocenzi sottolinea l’importanza di mostrare l’inchiesta nelle sedi istituzionali, affinché il cinema assuma una funzione di denuncia politica fronte alla passività delle istituzioni. Esprime infine solidarietà ai registi del documentario “Naza”, finiti nel mirino delle autorità israeliane.











































